Un silenzio prolungato, le chiamate a vuoto da parte di parenti e conoscenti, poi il drammatico sospetto sfociato in una certezza agghiacciante. Questa mattina la tranquilla routine di viale Giotto, a Portici, è stata spezzata dall'intervento dei Carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Torre del Greco, che hanno fatto irruzione in un appartamento trovandosi di fronte a una scena tragica: i corpi senza vita di un uomo e di una donna.
Secondo quanto si apprende da fonti investigative, il decesso dei due risalirebbe a diversi giorni fa. Lo stato dei cadaveri, infatti, lascia intendere che la morte sia sopraggiunta in un arco temporale non recente, motivo per cui l'allarme è scattato soltanto quando chi li conosceva non ha più ottenuto risposta ai tentativi di contatto.
Si tratta di una donna di 82 anni e del nipote 44enne.Secondo i primi accertamenti, sui cadaveri non sono stati rilevati segni di violenza né elementi riconducibili a un’aggressione. Nell’abitazione, inoltre, non sono emersi segni di effrazione.Le salme, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono state trasferite all’obitorio del Policlinico di Napoli, dove verranno sottoposte ad autopsia. L’esame medico-legale sarà determinante per chiarire le cause del decesso, al momento ritenute verosimilmente naturali. Il ritrovamento sarebbe avvenuto a circa cinque giorni dalla morte.Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.
Gli accertamenti della Sezione Rilievi e le ipotesi della Procura
Sul posto sono giunti gli specialisti dell'Arma per l'esecuzione dei rilievi tecnico-scientifici all'interno dell'abitazione. Al momento, la Procura della Repubblica competente mantiene il più stretto riserbo sulle identità delle vittime e sul potenziale movente o sulla dinamica dell'accaduto. Gli inquirenti non escludono alcuna pista dall'ipotesi dell'avvelenamento o del malore (come un'esalazione da monossido di carbonio) al dramma familiare o l'omicidio-suicidio. Si indaga per capire l'eventuale coinvolgimento di terzi o cause naturali sopraggiunte a breve distanza di tempo per entrambi.
Attualmente gli elementi raccolti sul campo non consentono di stabilire con certezza né la causa dei decessi né l'esistenza di un legame diretto tra i due eventi, sebbene la coincidenza temporale resti il perno centrale dell'attività investigativa.
L'attesa per l'autopsia: il nodo medico-legale
Sarà il magistrato di turno a fissare nelle prossime ore il conferimento dell'incarico per gli esami medico-legali e autoptici. Solo l'esame autoptico e gli eventuali test tossicologici sui corpi forniranno risposte certe sSull'ora esatta del decesso delle due vittime, sull'eventuale presenza di segni di violenza o traumi non visibili a un primo esame esterno e sulla presenza di sostanze tossiche o farmaci nel sangue. Le indagini proseguono a ritmo serrato con il vaglio delle testimonianze di vicini di casa e familiari, e con l'analisi dei rilievi effettuati all'interno dell'immobile di viale Giotto.