L'avevano arrestata,poi le sue condizioni di salute ne hanno successivamente determinato il ritorno in libertà. Si è infatti sentita male, ed ora è al pronto soccorso del San Pio, la 50enne di nazionalità rumena, affetta da una patologia, finita nel mirino dei carabinieri a San Giorgio del Sannio.
Secondo una prima ricostruzione, i militari le hanno fatto visita in mattina per procedere ad una perquisizione dell'abitazione in cui vive con il figlio. Le sorprese sono arrivate dalla camera da letto della donna perchè, nascosti sotto un cuscino, sono stati rinvenuti una pistola calibro7.65 e 50 proiettili. Nel cassetto di un mobile erano invece custoditi un coltello a serramanico, un tirapugni ed un bilancino di precisione.
Il tutto è stato sequestrato, mentre l'indagata è stata condotta in caserma, dove ha accusato un malore che ha reso necessario l'intervento di un'ambulanza ed il trasporto al San Pio. Una situazione che ha indotto il Pm, che aveva deciso i domiciliari per la detenzione illegale di armi e munizioni, a non adottare alcuna misura pre-cautelare nei confronti della 50enne, difesa dall'avvocato Antonio Leone.