E' la vigilia del match di Coppa Italia tra Benevento e Ravenna, valido per il turno preliminare di Coppa Italia. In conferenza stampa, il tecnico giallorosso Floro Flores ha presentato così l'incontro:
Mister si torna in campo con il primo incontro ufficiale: come è stato questo mese di lavoro?
"Mese molto positivo, i ragazzi si sono presentati bene. La squadra ha tanta voglia di dimostrare e di mettersi a disposizione.Siamo siamo rimasti sorpresi. Sono ragazzi intelligenti che hanno tanta voglia di giocare e di fare bene. Siamo almeno al 50% sul piano fisico, sul piano del gioco siamo gli stessi. Affrontare una partita come quella del campionato o di Coppa Italia è diverso, c'è tutto dentro e sprechi più energie. Col Frosinone è stato un test soddisfacente, ma resta un'amichevole. Mi aspetto sempre tanto, ma per arrivare a ciò che vogliamo ci vuole ancora di più".
Cosa ti aspetti da questo incontro con il Ravenna?
"Mi aspetto ciò che abbiamo sempre fatto. Sia contro il Frosinone che nelle altre, questa è la nostra mentalità. Affronteremo una squadra guidata da un tecnico esperto, giocheranno contro una squadra di Serie B e vorranno fare bella figura. Dobbiamo farci trovare pronti, senza rimuginare su cosa dobbiamo fare. il Ravenna punta a vincere il campionato e ha preso calciatori per raggiungere questo obiettivo".
Tra Battista e Giugliano chi è più adatto al ruolo di attaccante esterno?
"Sono ragazzi che devono crescere. Sicuramente saranno in tensione, onestamente non mi interessa l'età. Mi fido di loro, so quanto sono forti. Allo stesso tempo chiedo pazienza, senza dargli pressioni e senza grandi aspettative. Sono giovani che commetteranno errori, forse si emozioneranno così come potrebbero tirare da trenta metri e fare gol. Ci hanno dato una grossa mano in un ruolo dove siamo partiti con qualche problemino. Mi dispiace per Donatiello e Del Gaudio che sono stati fermi. Per me l'età conta poco, conta la fame".
Il tuo entusiasmo è rimasto intatto?
"La voglia e la fame non cambia mai, anzi è sempre di più. La voglia è sempre la stessa. Sicuramente gli obiettivi possono cambiare, ma per me resta sempre lo stesso: arrivare al campo con il sorriso. Lo faccio per me. Quando arrivo al campo devo stare bene e lavorare bene con i miei ragazzi. Facciamo lo sport più bello del mondo, quindi dobbiamo essere felici. Posso perdere tutto ma non la fame e l'entusiasmo. I tifosi? Dobbiamo portarli dalla nostra parte come l'anno scorso".
Qual è l'obiettivo?
"Mantenere la categoria. L'ha detto anche il presidente in passato, non ci nascondiamo. Dobbiamo mantenere la categoria provando a dare fastidio a qualsiasi squadra. La voglia e la fame che avevamo l'anno scorso ci sarà sempre".
Come sta la squadra?
"Stanno tutti bene, tranne quelli che sono assenti. Schimmenti avrei voluto in ritiro. Per il resto stanno tutti bene, sono tutti convocabili, a parte Donatiello e Del Gaudio. Ci affacciamo su un palcoscenico importante con grande umiltà. Ai ragazzi ho fatto vedere la partita vinta col Vicenza perché qualche mese prima non avremmo segnato il primo gol se non si fosse messo prima l'obiettivo della squadra. Se riusciamo a fare questo, allora faremo la differenza anche quest'anno. Penso di avere una squadra di grandi uomini, me l'hanno dimostrato l'anno scorso. E' normale che per vederli bene bisogna aspettare un po', ma i nuovi sono arrivati con entusiasmo e grande umiltà".
Come sta Ricci?
"Dobbiamo valutare se sarà inserito in lista. Il ragazzo deve darsi del tempo, viene da un infortunio importante e in questo momento abbiamo bisogno di gente pronta. Lo stiamo gestendo. Non deve avere fretta e allo stesso momento non deve abbassare la testa, tornerà più forte e ci darà una mano".
In questo mese di lavoro c'è stato qualche calciatore che ti ha stupido?
"Talia è arrivato con grande umiltà. L'anno scorso per fargli fare una risata era dura, ma poi capisci tante dinamiche. Oggi è arrivato col sorriso, si sta allenando al massimo. Avendo dato 45 giorni di vacanza mi aspettavo di trovarli con qualche chilo in più, invece mi hanno stupito".
Avendo studiato la Serie B, cosa ci dobbiamo aspettare?
"Il Modena è allenato da un tecnico giovane. Lo stesso Mantova di Modesto fa un gioco importante come Gasperini. Anche tante squadre che dal 3-5-2 sono passate al 4-3-3. Dobbiamo studiarle, ogni squadra ha le sue caratteristiche. Noi vogliamo dare fastidio e mantenere la categoria, cercando di fare un calcio piacevole".
Per Talia il ruolo di trequartista può essere una svolta?
"Si è tagliato un pezzo importante in questo periodo perché non ha sbagliato nulla, vuol dire che è concentrato sull'obiettivo e sa che il sottoscritto guarda chi sei e non come ti chiami. Il nome è una figurina, poi si deve mettere in campo la qualità e la fame".
In quel ruolo vedi anche Manconi?
"Si è allenato bene, ma nella vita vanno fatte delle scelte. Se va via mi auguro che farà un grande campionato, mentre se rimane ne sarò felice. Verdi? E' indietro fisicamente. E' arrivato con grande umiltà, abbiamo parlato molto e mi aspetto da lui grande voglia di riscatto dopo due anni difficili".