Benevento

A sentire le parole di Floro Flores in conferenza non ci sarebbero dubbi sulla scelta dell'undici da mandare in campo stasera. La strada è stata tracciata e l'amichevole col Frosinone è per il momento un faro che la indica. 

Difficile che il tecnico cambi l'assetto base, la partita coi ciociari gli ha offerto buone indicazioni. Sa bene che quella era solo un'amichevole (“... soddisfacente, ma lascia il tempo che trova...”), ma molte scelte non erano solo fatte tenendo conto della qualità degli elementi, bensì della loro condizione fisica. Come dire che se Pierozzi è già in forma campionato, è facile scegliere lui anziché Sernicola che è più indietro di condizione.

Aspettando Simone Verdi

Scelta che vale anche per Simone Verdi. Floro ha usato una frase emblematica sull'ex Napoli e Bologna: “Viene da due anni difficili, spero di aiutarlo a tornare quello di una volta, così come spero che lui aiuti noi a fare il salto di qualità”. Come dire: venirsi incontro è sempre la cosa migliore...

Il buon Simone, che ha accettato con entusiasmo la chiamata del Benevento, aspetterà con serenità di entrare in gioco: lui ha i colpi del campione con la “C” maiuscola, conviene metterlo nelle condizioni ottimali per fare quello che sa fare meglio.

Ecco Talia rigenerato

Il trequartista dietro la punta principale? A meno di sorprese sarà Angelo Talia, che ha risposto presente a voce altissima quando è stato chiamato in causa. Floro ha visto un altro Talia, cambiato anche negli umori. Un aspetto sottolineato anche dallo stesso giocatore in una recente intervista ad Ottochannel: “L'anno scorso mi sono lasciato un po' andare alla deriva dalle voci di mercato e l'ho pagata”. Floro ci ha aggiunto di suo: “Ha mostrato entusiasmo e voglia, l'anno scorso per fargli fare una risata ce ne voleva”. Gente allegra, Iddio l'aiuta... si dice così, no?

E allora gioca lui al posto dello squalificato Tumminello. Floro ha ipotizzato un ballottaggio con Manconi, ma ha anche ricordato che il giocatore potrebbe essere ceduto fra qualche giorno, augurandogli il meglio in caso di partenza.

E dietro le certezze di Scognamillo e Caldirola

La difesa sembra standardizzata. Al centro il “totem” Scognamillo. Al suo fianco tutti aspettavano il giovane rampante Saio e l'ultimo acquisto Dalle Mura. Ma per il momento Floro si affida all' “usato sicuro”. A quel Caldirola che sembra vivere una seconda giovinezza e che ha affermato senza troppe titubanze che lui è pronto a giocarsi il posto con gli altri a viso aperto. E il Caldirola visto in questo precampionato non ha francamente rivali.

Con l'innesto di uno dei due “ragazzini terribili” (Giugliano o Battista), la formazione è fatta.