Torna a vivere l'ex Istituto Giovanna d'Arco nel cuore del quartiere Montesanto di Napoli, diventando un nuovo polo sociale dedicato a bambini, giovani, anziani, persone con disabilità e famiglie. La Giunta guidata dal sindaco Gaetano Manfredi ha dato il via libera all’intervento che interessa il complesso di piazzetta Rosario a Portamedina, il cui impianto originario risale al XVI secolo.
Su proposta della vicesindaco e assessora all’Urbanistica Laura Lieto è stata approvata la fattibilità urbanistica del progetto di recupero e valorizzazione degli spazi esistenti presentato dalla Fondazione presieduta da Emanuele Grimaldi, proprietaria dell’immobile. L’obiettivo è trasformare la struttura in un luogo inclusivo, aperto al territorio e capace di rispondere ai bisogni sociali della comunità.
Riqualificazione a Montesanto: le parole di Manfredi
L'ex Istituto Giovanna d’Arco sarà trasformato in un polo assistenziale dedicato alla cura di giovani e adulti con disabilità, all’assistenza diurna delle persone anziane, al sostegno allo studio e alla formazione dei giovani e alla promozione dell’autonomia di ragazzi con sindrome di Down e autismo.
«Spazi per l’assistenza, la formazione, il sostegno allo studio e percorsi di autonomia, con servizi accessibili anche gratuitamente o a tariffe agevolate per i residenti della Municipalità 2. Recuperare un luogo storico significa anche questo: dargli una nuova funzione e trasformarlo in un’opportunità concreta per la comunità. Grazie alla Fondazione Grimaldi che rafforza la rete dei servizi sociali nei quartieri di Montesanto e Montecalvario», così il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
Il progetto sociale per la Municipalità 2 di Napoli
Dal punto di vista tecnico, l’intervento comprende l’eliminazione delle barriere architettoniche, il consolidamento strutturale dell’edificio e il rifacimento di impianti, pavimentazioni e finiture. I costi di realizzazione e quelli successivi di gestione saranno interamente a carico della Fondazione, che manterrà la proprietà dell’immobile.
Con il recupero dello storico complesso, la Municipalità 2 disporrà di un nuovo presidio sociale, assistenziale ed educativo, capace di integrare in un’unica struttura servizi fondamentali per bambini, giovani, anziani, persone con disabilità e famiglie, contribuendo al rafforzamento della rete territoriale di welfare e inclusione.