Salerno

Otto presunti assenteisti, raggiunti da provvedimento di sospensione dal lavoro presso l’azienda ospedaliera Ruggi, ricorrono al Riesame per la revoca della misura adottata dai vertici del nosocomio su input della Procura.

Tra loro non ci sono i due capo-sala, difesi dall’avvocato Giusva Piantadosi del foro di Napoli. Proprio Carmine De Chiaro, però, ha lamentato di aver avuto la documentazione necessaria per la difesa solo nel pomeriggio di ieri, giacché i documenti da lui richiesti erano custoditi all’interno dell’ufficio la cui porta era stata sigillata subito dopo l’inchiesta. «Una vera telenovela- asserisce il segretario del Sapmi- iniziata quando il giorno successivo il provvedimento mi recai in ospedale e la polizia mi disse che non potevo entrare.

Dissi che dovevo prendere dei documenti ma la risposta fu negativa, anzi il direttore generale Viggiani mi spiegò che avrebbe mandato l’incartamento entro il 25 ottobre. Cosa che non è accaduta. A meno che qualcuno non abbia avuto timori di cosa potessi raccontare ai giudici del Riesame».

 

Redazione Sa