La lotta per il Sud non va in vacanza. E proprio da un bene confiscato alla camorra, Villa Ferretti a Bacoli, la Rete Civica Meridionale rilancia la sua battaglia contro quello che definisce il definanziamento dei territori meridionali.
Parla di “uno scandalo istituzionale inaccettabile” Vito Fusco, sindaco di Castelpoto e coordinatore della Rete civica meridionale.
“Durante l'incontro di oggi ci siamo confrontati senza sconti sui temi cruciali che stanno strangolando i nostri territori: il furto delle risorse e la beffa delle quote: tra il 2016 e il 2023, al Mezzogiorno è andato appena il 21,5% della spesa pubblica in conto capitale, calpestando quel 34% (poi elevato al 40%) che spetterebbe per legge. Un vero e proprio "Robin Hood al contrario". L’isolamento dell’Italia interiore e dell' “osso”: le aree interne e la dorsale appenninica pagano un prezzo altissimo, tagliate fuori sia dai grandi poli del Centro-Nord sia dai flussi delle coste e delle metropoli del Sud. La desertificazione e il taglio dei presidi non sono una fatalità, ma precise scelte di politiche pubbliche. L'anomalia dell'Art Bonus: in dieci anni la sola Lombardia ha drenato oltre un terzo delle risorse nazionali, mentre al Mezzogiorno sono state lasciate solo briciole”.