Ospite d'eccezione per la decima puntata di DerBy, trasmissione in onda questa sera su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre), Davide Gavazzi, autore della terza rete nel 3-0 dell'Avellino all'Ascoli, ha analizzato a mente fredda la prestazione contro i marchigiani, concentrandosi anche sulla condizione fisica che, velocemente, è diventata ottimale dopo lo stop di un mese per infortunio.
"E' stata un'iniezione di fiducia. Dopo un avvio difficile siamo riusciti a raddrizzare la gara. E' solo l'inizio, ma dobbiamo continuare così. La condizione va a migliorare. A La Spezia devo ammettere che all'inizio ho accusato un po' di fatica, ma già nel secondo tempo è andata meglio. Spero che a Terni possa andare ancora meglio".
Sull'esperienza alla Ternana: "E' stata molto positiva, vissuta con mister Tesser. Vedremo sabato cosa ci riserverà la partita".
Sull'inizio difficile dell'Avellino - "Il mister ha tanta esperienza e fiducia nel lavoro che fa e sa bene che i risultati arriveranno. La Serie B è un campionato strano. Noi abbiamo disputato prestazioni positive e perso. Invece nella partita più brutta giocata in casa abbiamo vinto. Il bel gioco paga, ma bisogna trovare un compromesso tra il bel gioco e il risultato finale".
Paragoni con Mokulu - "Per un attaccante segnare è la cosa piu importante che c'è. Lavori tutta la settimana per quello e quando finalizzi non puoi non essere contento. Mokulu ha segnato un gran gol, con uno stacco da fermo impressionante. Più bello il mio gol o quello di Mokulu? Quello di Mokulu sicuramente".
Posizioni in campo - "Io nasco da esterno di centrocampo e mi capita spesso di costruire l'azione sulle fasce. Ma da mezzala ho imparato anche a giocare in mezzo al campo. Trequartista? Prediligo la fase offensiva, quindi più gioco vicino alla porta meglio è. Poi dipende tutto dai meccanismi di squadra.
Su Tavano - "Di Tavano parlano i numeri. Noi come centrocampisti e come squadra dobbiamo solo servirgli un buon numeri di palloni da tradurre in rete. Ha caratteristiche che in pochi hanno. ieri ha disputato un'ottima prestazione e quando segni, per lui come per tutti gli attaccanti, scatta quel qualcosa in più. Di buone partite ne ha giocate altre e spesso è stato sfortunato sotto porta".
L'assenza - "Sinceramente la squadra anche senza di me ha disputato buone prestazioni. Sono mancati, purtroppo, solo i risultati. A Livorno, per esempio, l'Avellino ha giocato molto bene e avrebbe meritato di più. L'importante, comunque, è il bene della squadra".
Carmine Roca