Benevento

Il match di Coppa Italia con il Ravenna ha fornito una conferma rilevante, relativa alla presenza costante di calciatori cresciuti nel settore giovanile in prima squadra. Nel corso dei novanta minuti, sono scesi in campo ben cinque elementi formati nel vivaio, tra l'altro due, Giugliano e Battista, alle prime esperienze nel "calcio dei grandi". Un motivo di vanto per il Benevento Calcio, con il presidente Vigorito che più volte ha sottolineato l'importanza di creare uno zoccolo duro proveniente dal settore giovanile sia per garantire una migliore sostenibilità al club, ma anche per sviluppare un rilevante senso di appartenenza. I vari Talia e Prisco, così come Esposito, Giugliano e Battista si sentono beneventani a tutti gli effetti perché sono legati a questa città attraverso il vissuto degli anni migliori della vita, quelli dell'adolescenza, così come non manca la riconoscenza per la crescita calcistica che gli ha permesso di diventare atleti professionisti. 

L'esordio di Battista. Le certezze di Prisco e Talia

Non è stata una serata da ricordare per Esposito, ma può capitare. Il portiere giallorosso ha dimostrato più volte di essere affidabile, sia quando ha vissuto esperienze lontane dal Sannio in prestito, sia nella scorsa stagione quando Floro Flores decise di schierarlo nelle ultime partite di campionato. Prisco è ormai diventato una certezza, un top player di questa squadra. Un trascinatore che cresce di partita in partita, rivelandosi sempre più indispensabile nello scacchiere sannita. La presenza di Maita al suo fianco, come detto più volte, non ha fatto altro che giovargli. Poi c'è un rinato Talia, come confessato anche dallo stesso Floro Flores. Il centrocampista sta dando il massimo in campo e negli allenamenti, mettendosi a disposizione anche nel ruolo di trequartista, raccogliendo consensi. È stata una serata magica per Battista che ha esordito con la maglia del Benevento, dopo un precampionato di livello in cui ha messo in mostra le proprie qualità in seguito a una stagione, quella dello scorso anno, piuttosto sfortunata a causa di un infortunio. Grandi emozioni anche per Giugliano che ha già vissuto la gioia di giocare in prima squadra in occasione del match col Cerignola dello scorso 26 aprile. 

Il lavoro del vivaio prosegue 

Per il settore giovanile è alle porte un'altra annata da vivere al massimo e tanti ragazzi stanno lavorando sodo per seguire le orme dei vari Esposito, Prisco, Giugliano, Battista e Talia. Senza dimenticare anche Donatiello, Del Gaudio, ma anche elementi che militano nelle under che non vedono l'ora di spiccare il volo. Ma questo è il momento del lavoro in vista di campionati difficilissimi che sono sempre più vicini.