Benevento

Sarà affidato giovedì dal sostituito procuratore Giulio Barbato al medico legale Francesca Iannaccone l'incarico dell'autopsia del 17enne egiziano ripescato senza vita dal Volturno, ad Amorosi, nella serata di ieri.

L'esame, che sarà eseguito subito dopo l'udienza in Procura, servirà a stabilire se il giovane, secondo una prima ricostruzione, sia morto annegato o per un malore che potrebbe averlo colpito mentre era in acqua. Dove non sarebbe potuto entrare visto il divieto di balneazione nel Parco del Volturno, l'area attrezzata che aveva raggiunto con altri ospiti, come lui, di una comunità per minori non accompagnati della provincia di Caserta.

Un dramma terribile, Ahmed (è il nome di fantasia cche gli abbiamo dato ieri ndr) si sarebbe tuffato con altri amici che non l'avevano pii visto riemergere. Da qui l'allarme e l'avvio delle ricerche, scandite da una comprensibile preoccupazione per le sorti del 17enne. Le speranze di trovarlo in vita erano però naufragate quando il suo corpo era stato individuato sul fondale del corso d'acqua. Una tragedia in una giornata che doveva essere di svago anche per Ahmed, che ha pagato con la vita un gesto di imprudenza.