La speranza è di rivedere presto la sua famosa “focus dance”: mano sotto il mento e via a quella danza che sa tanto di tribale. David Okereke dà spettacolo anche dopo un gol. E spiega così quel suo modo un po' bizzarro di esultare, che ha fatto il giro di tanti stadi in serie A. “La “focus dance” - racconta lui stesso - risale a quando con gli amici giocavo per la strada in Nigeria. Mi aiuta a non dimenticare che ho sempre provato a divertirmi e divertire quando scendo in campo. Ogni gol che faccio gol è sempre dedicato a loro perché abbiamo sofferto un po’. Questa cosa mi tiene sempre la testa focalizzata".
Un bel tipo David, nato a Lagos, la stessa città di Viktor Osimhen, ma che si ispira a Ighalo, attaccante connazionale, un passato nell'Udinese e nel Manchester Utd, suo idolo soprattutto per quello che fa fuori dal campo.
Un tipo originale Okereke, ma anche un velocista incredibile: qualcuno si è preso la briga di calcolare la sua velocità e con le sue falcate ha raggiunto addirittura i 35.34 km/h. Quasi come un'auto, che spesso non ha avuto (fino a qualche anno fa non aveva neanche la patente).
Interessante anche raccontare come è arrivato in Italia. Lo deve a Gabriele Volpe, imprenditore ricchissimo, già patron della Pro Recco e dello Spezia, pensate un po', naturalizzato nigeriano, grazie a cui s'è guadagnato l'appellativo di italiano più ricco d'Africa. Volpi ha fondato anni fa l'Accademia di Abuja, proprio lì dove è cresciuto David Okereke, che ha portato in Italia prima alla Lavagnese in D, poi lo ha dato in prestito al Cosenza (nella vittoriosa Lega Pro del 2017-18, 3 gol e 4 assist, eroe dei playoff). Poi l'ha fatto esordire in B con lo Spezia. E, pensate un po', dove ha segnato subito 10 gol, di cui tre li ha rifilati, neanche a dirlo, proprio al Benevento di Christian Bucchi, due all'andata (31 ottobre 2018: risultato 3-1 per i liguri) e uno nella gara di ritorno al Vigorito (3-2 il finale per gli spezzini).
Ora che vestirà la maglia giallorossa ha un motivo in più per ripagare la strega con i suoi gol.