Benevento

Azzardare di questi tempi le quote per la vittoria del campionato di serie B è da... veggenti. Qualcuno ci prova, gli addetti ai lavori dirigono le loro attenzioni secondo logica. Innanzitutto verso il Palermo, poi guardando con attenzione le retrocesse dalla serie A. Di più non possono fare. 
Le agenzie di scommesse sono obbligate a farlo, tra dieci giorni si abbasserà la bandiera a scacchi della partenza e loro devono offrire un ventaglio di quote agli scommettitori. E' il momento di speculare su qualche inevitabile sorpresa che garantirebbero una vincita alta, una cosa che fa gola a tutti. E allora siamo andati a vedere le principali agenzie come hanno trattato l'argomento.
Sono tutte d'accordo: c'è il Palermo di Pippo Inzaghi davanti a tutti, con i suoi attaccanti fuori categoria (Pohjanpalo, Strefezza), poi le tre retrocesse. E allora via con le quote che propone la Sisal. La vittoria del campionato da parte dei rosanero siciliani è data a 2.75. Una quota davvero bassa: bisogna scommettere 100 euro per vincerne 275 (175 di guadagno...). E' il destino dei predestinati. 
Interessanti le quote delle tre retrocesse dalla serie A: l'Hellas Verona di Marco Baroni è quotata a 3.25, poco più alta la quota della Cremonese di Marco Giampaolo, la cui vittoria è quotata a 4. Non “tira” molto il Pisa, che tra le tre retrocesse è quella che ha la quota più alta: vittoria pagata 12 volte la posta, alla pari, pensate un po', con Sampdoria e Modena. 

Nelle prime posizioni c'è anche il Benevento 

Sorprende la posizione dell'Empoli, settimo, a ridosso delle grandi: la quota vittoria è data a 25. Così come si capisce che nella considerazione generale non brilla più la stella del Catanzaro, la cui quota vincente è pagata 33 volte la posta. I calabresi del presidente Noto hanno fatto cassa (Liberali, Favasuli, Pompetti, Pontisso, Pittarello), ma ora hanno l'esigenza di rimettere in piedi una squadra da primato. 
Sorpresa anche per quel che riguarda il Benevento, che viene equiparato per il momento proprio al Catanzaro. Quota vincente a 33, proprio come i calabresi. Appena dopo c'è il Padova di Antonio Calabro: quota vincente fissata a 40. Non vengono citate le altre, che sono tutte al di sopra di quota 50.