Lo hanno rintracciato ieri sera a Vico Equense i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Benevento, supportati dai colleghi della locale Stazione, che lo hanno arrestato sulla scorta di un ordine di carcerazione per una pena diventata definitiva dopo la pronuncia della Cassazione a metà luglio.
Deve scontare 8 anni (già espiata invece un'altra condanna ad 1 anno e 6 mesi per droga) Vincenzo Cinque, 27 anni, di Benevento, una delle quattro persone chiamate in causa dalle indagini del pm Giulio Barbato e dei carabinieri sulle torture di cui erano rimasti vittime tre giovani sanleuciani. Tortura aggravata dalle lesioni , sequestro di persona, rapina e tentata rapina, queste le accuse per le quali sono stati condannati il padre, Antonio Barone (9 anni e 5 mesi), 50 anni – èer entrambi l'avvocato Antonio Leone -, ed Emanuele Ucci (8 anni) -avvocato Massimiliano Cornacchione-, 25 anni, tutti della città.
Per tutti il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, ed il pagamento di una provvisionale di 5mila euro in favore di ciascuna delle parti civili - un 21enne, un 20enne ed un minore all'epoca dei fatti-, rappresentate dagli avvocati dagli avvocati Fabio Russo, Nazzareno Fiorenza e Luca Cavuoto.
A Barone,Cinque e Ucci si aggiunge poi Ludovico Lepore (avvocato Fabio Ficedolo), 54 anni, condannato con rito abbreviato a 7 anni, 6 mesi e 20 giorni.