Uno è riuscito a scappare, l'altro è stato invece bloccato, finendo in carcere per furto aggravato. E' l'ipotesi di reato contestata dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio a Vasile B., 50 anni, origini rumene e residenza in un campo rom a Gianturco, Napoli.
E' l'epilogo di un episodo accaduto nella notte: secondo gli inquirenti, lui ed un'altra persona avrebbero raggiunto i binari della ferrovia Benevento – Cancello, all'altezza di Apollosa, ed avrebbero tagliato la fune portante e due fili conduttori di rame della linea aerea, per una lunghezza di 300 metri, appoggiando tutto il materiale a terra, in attesa di poterlo caricare a bordo di una Renault Scenic.
A far saltare i loro piani, che avrebbero provocato danni stimati n 12mila euro, sono stati i militari, il cui arrivo ha indotto i due a fuggire. Ne è nato un inseguimento che si è concluso quando l'auto è stata 'stoppata' lungo la statale Appia. Il conducente se l'è svignata, il 50enne è stato arrestato e, su disposizione del pm Giulio Barbvato, condotto in carcere. Sequestrati gli attrezzi che sarebbero serviti per il taglio dei fili. Oggi, dinanzi al giudice Telaro, la direttissima a carico dell'uomo, difeso dall'avvocato Mario Tomasiello.