Napoli

Il bradisismo non dà tregua all'area flegrea e la politica prova a rincorrere una crisi che è ormai al tempo stesso sismica, sociale ed economica. Dopo oltre due ore e mezza di confronto in Conferenza dei capigruppo, il Consiglio Regionale della Campania è stato convocato «ad oltranza» per il 27 agosto a partire dalle ore 11:00. Respinta la proposta simbolica dell'opposizione di riunirsi il giorno di Ferragosto: la maggioranza ha optato per una data utile ad arrivare in Aula con un quadro istruttorio e normativo definito, coincidendo con i tempi di presentazione degli emendamenti al Decreto-legge del Governo (fissati per il 22 agosto).

Mentre le famiglie evacuate superano quota 1.000 e la Procura di Napoli apre un fascicolo conoscitivo sui ritardi nella messa in sicurezza del territorio, il dibattito si infiamma su uno snodo cruciale: come intervenire per salvare i Campi Flegrei?

Il nodo politico: Stato di Emergenza o Legge Speciale?

Nel confronto istituzionale si sono delineate due visioni parallele, ma non necessariamente inconciliabili, su come affrontare la crisi flegrea.

1. La posizione del Centrodestra: "Stato d'Emergenza Subito"

Per la parlamentare di Forza Italia Annarita Patriarca, la priorità assoluta è il fattore tempo. La richiesta è la dichiarazione immediata dello stato d'emergenza nazionale, strumento fondamentale per superare i vincoli burocratici con procedure in deroga, erogare ristori immediati a cittadini e commercianti, sospendere il pagamento di tributi locali e mutui e garantire assistenza abitativa rapida agli sfollati. Secondo l'opposizione, la Legge Speciale rischierebbe di diventare un'arma dilatoria, mentre lo stato d'emergenza permetterebbe di spendere subito le risorse stanziate dall'esecutivo.

2. La posizione di maggioranza e PD: "Serve una Legge Speciale Nazionale"

Di parere opposto la maggioranza e l'eurodeputato PD Sandro Ruotolo, secondo cui il bradisismo non può più essere trattato come un evento episodico. Pur non escludendo lo stato d'emergenza, la maggioranza -supportata dagli interventi del Governatore Roberto Fico e dei consiglieri regionali - spinge per una Legge Speciale Nazionale per i Campi Flegrei. Gli obiettivi principali riguardano le risorse pluriennali e certe: dei circa 600 milioni di euro stanziati dal 2023, troppi fondi sono ancora bloccati nella fase di progettazione. Poi c'è il discorso decisivo della stabilizzazione del personale: necesaria l'assunzione a tempo indeterminato dei tecnici negli enti locali. Secondo i dem è indispensabile ora una vera pianificazione strutturale per la messa in sicurezza di edifici pubblici, abitazioni private, costoni e vie di fuga.

Il vero nodo politico sottostante riguarda la struttura commissariale: la nomina di un commissario tecnico governativo anziché di una figura politica del territorio sposterebbe il baricentro delle decisioni da Napoli a Roma, riproponendo le tensioni già viste nel precedente di Ischia.

La Procura di Napoli apre un fascicolo: sotto lenti i costoni a rischio

A complicare il quadro c'è l'iniziativa della Procura di Napoli. Il Procuratore Nicola Gratteri ha disposto l'apertura di un fascicolo conoscitivo (al momento senza indagati né ipotesi di reato) per far luce sui presunti ritardi nel consolidamento dei versanti e dei costoni più fragili. Gli approfondimenti saranno affidati a due distinti pool: Sezione Ambiente, Edilizia e Urbanistica, guidata dall'aggiunto Antonio Ricci e Reati contro la Pubblica Amministrazione, guidata dalla procuratrice aggiunta Giuseppina Loreto. L'obiettivo degli inquirenti è ricostruire la filiera degli atti amministrativi per capire se gli interventi di messa in sicurezza previsti negli anni siano stati effettivamente realizzati o se vi siano state omissioni nella gestione del rischio.

Emergenza abitativa e trasporti: i numeri della crisi a Pozzuoli

Sul campo la situazione resta drammatica. L'ultimo bollettino del Comune di Pozzuoli evidenzia il peso sociale del fenomeno:

Nuclei familiari evacuati 1.017
Totale persone assistite 2.696
Sistemazione autonoma 2.488 persone
Ospitati in strutture alberghiere 138 persone
Accolti al Palatrincone 70 persone

Caos viabilità e stop ai mezzi pesanti nel Porto

A peggiorare le infrastrutture locali si aggiunge la decisione del sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, di vietare il transito ai mezzi pesanti diretti all'imbarco per Ischia e Procida. La misura si è resa necessaria per tutelare l'incolumità pubblica lungo le arterie d'accesso allo scalo, costeggiate da edifici a rischio crollo. I sindaci delle isole flegree hanno già chiesto il trasferimento temporaneo dei traghetti commerciali al porto di Napoli (Porta di Massa).

Verso il 27 agosto: caccia al testo unitario

In vista del consiglio del 27 agosto, il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi ha annunciato che affiderà alle commissioni competenti le proposte di legge depositate (a partire da quella del PD) per tentare di redigere un testo unitario. Sul tavolo c'è anche la proposta di destinare 5 milioni di euro, derivanti dall'avanzo di bilancio del Consiglio regionale, a misure di sostegno diretto per le popolazioni e le imprese colpite dal bradisismo.