Benevento

La trasferta al Franchi è un momento suggestivo per tutti i giallorossi, giovani e e più esperti. L'occasione per tanti di mettersi in mostra e far riscoprire il Benevento dopo tre stagioni nella zona grigia della serie C.

Ma per quattro ragazzi della strega è assolutamente una sfida speciale, quattro toscani che hanno da sempre un legame solido con Firenze e stasera hanno la possibilità di vivere un momento di grande suggestione. Parliamo di Gianmarco Vannucchi, Edoardo Pierozzi, Guglielmo Mignani e Christian Dalle Mura.

Edo, il “gemello” di Niccolò (che gioca nel Palermo), non solo è nato nella città del giglio, ma ha fatto tutta la trafila nelle giovanili della Fiorentina. Undici anni in viola e questa è la prima volta che si presenta al Franchi da avversario. “E' una partita che mi stimola tanto – ha detto – e che ho tanta voglia di giocare, anche perchè in tribuna ci sarà tutta la mia famiglia”. Non lo nasconde, il cuore batte ancora per la Viola: “Tifo da sempre per la Fiorentina. Se dovessi segnare? Non capita, ma nel caso non esulterei”.

Difficile che lo pensi anche Guglielmo Mignani, senese della contrada del Bruco, che nella squadra viola è passato nel 2019: Primavera (2 sole presenze) e Under 18 (12 partite e 3 gol), poi il Covid e la fine anticipata del sogno, col ritorno a Siena. Da senese doc sentirà la sfida come un derby mai vissuto. 

Con la maglia viola addosso ha iniziato a tirare calci ad un pallone anche Christian Dalle Mura, lucchese di nascita (di Pietrasanta). A dire il vero le sue prime corse dietro ad una sfera di cuoio le ha fatte in un centro multisportivo della Versilia di proprietà di Marcello Lippi, poi a portarlo in viola ci pensò il papà di Federico Bernardeschi, Alberto. E lì fece tutta la trafila nelle giovanili, come si addice ad un giocatore che promette bene. Anche per lui sarà un ritorno al passato.

L'ultimo toscano del clan (a dire il vero ci sarebbe anche il livornese Ricci, ma lui per il momento è fuori rosa) è Gianmarco Vannucchi, che è di Prato, poco meno di 20 km dal capoluogo. Lui è l'unico dei quattro che in viola non ha mai giocato, perchè a 13 anni fece un provino per la Juventus e fu preso dalle giovanili bianconere. “Per me che tifavo Fiorentina fu un passo che non avrei mai pensato di fare, figuratevi gli amici cosa dicevano...”. Tornare a due passi da casa e giocare al Franchi non ha prezzo per il portiere giallorosso che avrà non pochi parenti e amici sugli spalti.

Nella foto un giovanissimo Edoardo Pierozzi con la maglia della Fiorentina