Benevento

Ha escluso di sapere qualcosa della droga trovata all'esterno della sua abitazione, mentre ha ammesso l'uso personale della cocaina presente in un barattolo, offrendo anche una spiegazione su quel cellophane avente come logo un pupazzo con la scritta 'Merrijuana Christmas'. Era in un altro barattolo, sempre in cucina, ma era anche la custodia, rappresentando dunque un possibile elemento di connessione, di alcuni panetti di hashish e della marijuana scovati dietro una porta appoggiata al muro del pianerottolo e in un divano abbandonato lungo le scale.

Quel cellophane in casa conteneva del fumo che ho consumato dopo averlo comprato da alcuni cittadini extracomunitari, ha sostenuto, dinanzi al gip Maria Di Carlo, Pietro R., il 62enne di Montesarchio, difeso dagli avvocati Mario Cecere e Pierluigi Pugliese, arrestato dai carabinieri, che avevano sequestrato 400 grammi di hashish, 61 di marijuana e 1 di cocaina. Questa mattina l'udienza di convalida, attesa la decsione del giudice sulla custodia cautelare in carcere chiesta dal pm Giulio Barbato.