Misure a tutela della quiete pubblica, del riposo dei residenti, della sicurezza urbana e del contenimento dell'inquinamento acustico nelle aree interessate da fenomeni di aggregazione serale e notturna. In vigore a partire da oggi, fino al prossimo 15 settembre l'ordinanza firmata dal sindaco Mario Ferrante.
Nel periodo estivo il territorio comunale registra un significativo incremento della frequentazione degli spazi pubblici, in particolare nelle aree del centro storico caratterizzate dalla presenza di pubblici esercizi, attività di somministrazione di alimenti e bevande, esercizi di vicinato e attività artigianali alimentari.
Tali aree rappresentano luoghi di particolare interesse sociale, culturale, economico e turistico, la cui valorizzazione costituisce obiettivo dell'amministrazione comunale, da perseguire in equilibrio con la tutela della salute pubblica, del riposo dei residenti, della vivibilità urbana e del decoro cittadino.
In genere pervengono numerose segnalazioni, esposti e istanze da parte dei residenti riguardanti il protrarsi, nelle ore serali e notturne, di fenomeni di disturbo della quiete pubblica riconducibili a schiamazzi, intrattenimenti musicali, utilizzo di apparecchi di amplificazione, consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici e permanenza prolungata di avventori nelle aree prospicienti gli esercizi commerciali.
Da qui l'adozione dell'ordinanza. Ecco che cosa prevede:
L'ordinanza disciplina, in via temporanea, lo svolgimento delle attività commerciali e di intrattenimento nelle aree interessate da fenomeni di aggregazione serale e notturna, al fine di tutelare la quiete pubblica, il riposo dei residenti, la sicurezza urbana, il decoro cittadino e la salute pubblica. Le disposizioni si applicano a tutti i soggetti interessati del settore.
Finalità e ambito di applicazione
La presente ordinanza disciplina, in via temporanea, lo svolgimento delle attività commerciali e di intrattenimento nelle aree interessate da fenomeni di aggregazione serale e notturna, al fine di tutelare la quiete pubblica, il riposo dei residenti, la sicurezza urbana, il decoro cittadino e la salute pubblica. Le disposizioni si applicano a tutti i soggetti interessati del settore.
Limitazioni alla vendita per asporto
È vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche tutti i giorni dalle ore 01:00 alle ore 06:00. Resta consentita la somministrazione ai tavoli da parte degli esercizi autorizzati.
Vendita di bevande in contenitori di vetro e lattine
Dalle ore 22:00 è vietata la vendita per asporto di bevande, alcoliche e analcoliche, in bottiglie di vetro, bicchieri di vetro e lattine. La vendita per asporto è consentita esclusivamente mediante contenitori monouso o altro materiale non pericoloso. Il divieto si applica anche ai distributori automatici. Resta consentita la somministrazione all'interno dei pubblici esercizi e nei dehors regolarmente autorizzati.
Intrattenimenti musicali
Gli intrattenimenti musicali e qualsiasi altra forma di diffusione sonora dovranno cessare alle ore 2:00. Rimane in ogni caso obbligatorio il rispetto dei limiti di emissione sonora previsti dalla normativa vigente.
Sono fatte salve le iniziative organizzate o espressamente autorizzate dal Comune.
Obblighi degli esercenti
I titolari delle attività interessate sono tenuti a:
A) adottare ogni misura utile a contenere il rumore prodotto dagli avventori;
B) evitare il formarsi di assembramenti tali da arrecare disturbo alla quiete pubblica;
C) richiamare la clientela al rispetto del riposo dei residenti;
D) mantenere costantemente puliti gli spazi antistanti l'esercizio;
E) garantire il corretto utilizzo degli spazi esterni autorizzati.
Orari di chiusura
Gli esercizi di somministrazione osservano i seguenti orari massimi di chiusura: tutti i giorni alle ore 03.00.
Deroghe
Il sindaco può autorizzare, con provvedimento motivato, deroghe alle disposizioni della presente ordinanza esclusivamente per manifestazioni di interesse istituzionale, culturale, turistico o sociale promosse o patrocinate dall'Amministrazione comunale, fermo restando il rispetto delle prescrizioni impartite dagli uffici competenti e delle disposizioni vigenti in materia di sicurezza pubblica e contenimento dell'inquinamento acustico.
Monitoraggio delle forze dell’ordine
L'amministrazione comunale si riserva di modificare, integrare o revocare il presente provvedimento, ovvero di adottare ulteriori misure, qualora gli esiti dei controlli effettuati dalla polizia locale, dalle forze dell'ordine o dagli altri organi competenti evidenzino il permanere o l'aggravarsi delle criticità che hanno determinato l'adozione della presente ordinanza.
La violazione delle disposizioni contenute nellpordinanza, salvo che il fatto costituisca reato o sia diversamente sanzionato da specifiche disposizioni normative, comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall'art. 50, comma 7-bis, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nella misura stabilita dalla normativa vigente, salvo ulteriori violazioni di legge.