Floro Flores non fa drammi dopo la sconfitta per 4-1 rimediata in Coppa Italia con la Fiorentina, ma il tecnico ha sottolineato la necessità di rivedere cosa non è andato per il verso giusto negli ultimi due incontri: "Il risultato finale non deve toglierci il sorriso, ma sicuramente dobbiamo riflettere perché sette gol subìti con i viola e con il Ravenna sono tanti. Ovviamente, il discorso non è relativo solo alla difesa, ma è generale perché i primi difensori devono essere gli attaccanti. Detto questo, c'è da dire che al Franchi abbiamo affrontato una grande squadra. Da parte nostra c'è stato qualche errore di troppo che in Serie C ti perdonavano, ma contro simili formazioni è tutt'altra storia. Dobbiamo cercare di fare ciò che sappiamo senza andare oltre, magari facendo anche qualche fallo in più. Il primo gol è stato regalato, mentre il secondo è arrivato nel nostro momento migliore contro una Fiorentina costruita per andare in Champions. Abbiamo provato a giocare con coraggio e questo deve essere il nostro modo di essere".
"Okereke va gestito"
Al Franchi c'è stato anche l'esordio in maglia giallorossa per Okereke: "È in ritardo di condizione e va gestito, ma mi è piaciuto. Ero anche preoccupato perché negli ultimi giorni si è allenato da solo e gli manca il pallone. Okereke può darci una grossa mano, così come Verdi che spero stia bene".
L'abbraccio con Armando
Prima della partita, Floro Flores ha avuto modo di abbracciare il figlio Armando, tesserato della Fiorentina e raccattapalle per l'occasione: "Per me è stata un'emozione indescrivibile. Volevo regalargli una vittoria".
"Testa al Modena. Daremo sempre cuore e passione"
Adesso, il tecnico giallorosso punta il campionato con la prima giornata che vedrà il Benevento affrontare il Modena al Vigorito: "Ci aspetta una partita che rappresenta il nostro principale obiettivo. Dobbiamo cercare di conquistare il maggior numero di punti possibili con la massima umiltà. I tifosi? Loro sono la nostra forza. L'anno scorso ci hanno dato una grossa mano e mi auguro che lo facciano anche in questo campionato. Senza di loro saremmo il nulla, quindi dobbiamo portarli dalla nostra parte attraverso le prestazioni. Posso garantirgli che la squadra metterà sempre cuore e passione, altrimenti sarei disposto a mettermi da parte se dovessi avvertire qualcosa di differente".