Napoli

 

Una folle corsa tra la folla del centro cittadino, un inseguimento ad alta velocità contromano e, infine, l’impatto con un agente della Polizia Municipale. Si è concluso con l’arresto e una condanna immediata l’episodio di violenza e resistenza a pubblico ufficiale che ha scosso il cuore di Napoli.

La dinamica dei fatti: folle corsa tra via Toledo e via Diaz

Tutto è iniziato durante un normale controllo di polizia stradale condotto dagli agenti dell'Unità Operativa Avvocata. L’uomo, un cittadino italiano con numerosi precedenti di polizia, viaggiava a bordo di un ciclomotore quando ha ignorato l’alt imposto dai vigili urbani. Nel tentativo di far perdere le proprie tracce, il conducente ha dato vita a un pericoloso inseguimento lungo la frequentata via Toledo, per poi imboccare ad alta velocità e in contromano via Armando Diaz. La manovra scellerata ha messo a serio rischio l’incolumità dei tanti pedoni presenti in zona e provocato il danneggiamento della vettura di servizio della Polizia Municipale che si era messa al suo inseguimento.

L'impatto con l'agente e il blocco del fuggitivo

La corsa del pregiudicato si è interrotta bruscamente proprio in via Diaz, dove una seconda pattuglia a piedi è intervenuta per sbarrargli la strada. Nel disperato tentativo di evitare il fermo, l’uomo ha travolto uno degli agenti, colpendolo con violenza al braccio. A causa dell’impatto, il fuggitivo è caduto a terra ed è stato definitivamente bloccato dai colleghi del vigile ferito. Condotto presso la sede del Comando per gli accertamenti di rito, per l'uomo sono scattate le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L’agente di Polizia Municipale travolto è stato subito medicato: ha riportato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.

Direttissima e condanna: il commento del Sindaco Manfredi

Messo a disposizione dell'autorità giudiziaria, l'uomo è stato processato per direttissima su disposizione del PM di turno. Il giudizio si è concluso rapidamente con una sentenza di condanna a un anno di reclusione, con il beneficio della pena sospesa. Sull'episodio è intervenuto anche il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha espresso vicinanza e piena solidarietà all'agente ferito e agli uomini dell'Unità Operativa Avvocata, sottolineando l'importanza del presidio costante del territorio per garantire la sicurezza della comunità locale.