Visciano. Far prevalere la logica dei numeri o quella della responsabilità. E' questo il dilemma che non fa dormire sonni tranquilli al dottor Carmine Montanaro, consigliere comunale di minoranza a Visciano. Le vicende della maggioranza Gambardella, inevitabilmente, inducono ad una riflessione. Soprattutto da parte di chi, pur rispettando il ruolo conferito dall'elettorato, ha sempre svolto la propria attività politico-amministrativa in chiave costruttiva.
«Non le nego che sto ricevendo numerose telefonate da amici e conoscenti. C'è chi mi dice di affrontare la crisi amministrativa con senso di responsabilità per evitare il commissariamento del Comune. Ma anche chi sostiene che si debba ritornare alle urne nel più breve tempo possibile», comincia così il dialogo con Montanaro. In ambedue i casi, va da sè che bisogna dar vita ad una nuova stagione politica.
«Sin dal primo giorno ho svolto in Consiglio Comunale un'azione propositiva - prosegue l'esponente d'opposizione - Ne sono un esempio gli emendamenti da me proposti in occasione del primo bilancio della consiliatura, tra l'altro accolti in parte dal sindaco e dalla sua maggioranza che però, ad onor del vero, non hanno mai tramutato in atti concreti. Potrei anche continuare ad esser propositivo ma è evidente che Gambardella debba rivedere qualcosa. Dovrebbe quanto meno mostrarsi collaborativo su temi che per noi restano fondamentali: revisione o risoluzione dell'appalto cimiteriale, videosorveglianza cittadina per incrementare il senso di sicurezza in paese, introduzione di parcometri ed utilizzo delle nuove entrate per investimenti sulla viabilità, valorizzazione del patrimonio boschivo».
Montanaro, dunque, tende la mano al sindaco proponendogli una soluzione per uscire dalla crisi. «Sia beninteso però: se dovesse accadere, offrirò il mio sostegno restando all'opposizione, vale a dire valutando di volta in volta i provvedimenti che saranno proposti», precisa il medico che, con ogni probabilità, incontrerà Gambardella nelle prossime ore. «Corro il rischio di non essere compreso, che un eventuale appoggio alla maggioranza possa essere letto come un ribaltone - aggiunge Montanaro - Una cosa è certa: avendo già annunciato di non volermi più ricandidare, è palese che non abbia interessi personali da perseguire. Ciò non significa disimpegnarsi. Se sarà necessario, se sarà nell'interesse del Bene Comune, farò in modo che le mie scelte si basino sul senso di responsabilità».
Rocco Fatibene