Caserta

Si è rivolta all'associazione Italia, un'anziana nel casertano, dopo aver ritrovato, recentemente, nella cantina di casa, un libretto del banco di Napoli con un saldo al 1954 di 5104 lire.
 
Il titolo è stato stimato da un consulente che ha valutato un rimborso, con il favore degli interessi legali, della rivalutazione e della capitalizzazione, dalla data di emissione a quella del ritrovamento, di una cifra pari, complessivamente, a circa 142 mila euro.
 
La donna ha conferito mandato ai legali dell'associazione Italia (www.associazione-italia.it) che si occupa, tra le altre cose, su scala nazionale ed internazionale del rimborso dei buoni postali, libretti bancari e dei titoli di Stato, di agire al fine del recupero della somma presso Intesa San Paolo che ha assorbito Banco di Napoli ed, in solido, la Banca d'Italia obbligati in solido ad “onorare” tutti i debiti risultanti dai titoli di credito cartacei di cui trattasi.  
 
Per quanto concerne la presunta prescrizione del diritto al rimborso, l'art. 2935 del C.C. statuisce che "la prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere". Quindi, nel caso di specie, il giorno di decorrenza della prescrizione che è decennale comincia a decorrere dalla data del ritrovamento del Titolo stesso (e diversamente non potrebbe essere visto che l'interessata prima di tale data ignorava l'esistenza del credito).

Solo per offrire qualche dato statistico : In Italia ci sono circa 10 milioni di titoli di credito "Antichi" (tra buoni postali, libretti bancari, Bot, ecc. non riscossi ed ancora riscuotibili) e, purtroppo, c'è molta disinformazione anche da parte degli enti preposti al rimborso.