Dopo l’apertura del sindaco Mario Ferrante, pronto ad accogliere il desiderio espresso da tantissimi arianesi per la realizzazione di una fontana a Piazza Plebiscito, il dibattito si arricchisce di una proposta concreta incentrata sulla partecipazione e sulla sostenibilità.
A lanciarla è l'ambientalista locale Felice Vitillo, figura ben nota alla comunità per aver promosso la collocazione del Monumento ai Caduti sul Piano della Croce e per essere stato in prima linea, insieme alle altre associazioni di Ariano, a favore del Progetto Giorgione. [
Vitillo si dichiara apertamente favorevole alla fontana, considerandola un'opportunità di rilancio per il centro storico, ma chiede all'Amministrazione comunale di non procedere con scelte calate dall'alto. La sua proposta prevede un percorso virtuoso in due fasi, capace di unire la qualità architettonica alla democrazia diretta.
La Fase 1: Concorso di idee per la fontana e il nuovo arredo urbano
Secondo la proposta di Vitillo, il Comune dovrebbe bandire un "Concorso di Idee" pubblico, aperto ad architetti, designer e giovani professionisti. Nel bando, l'Amministrazione dovrà inserire paletti ben precisi: un budget massimo invalicabile, il rispetto del contesto storico della piazza e l'adozione di sistemi ecologici di riciclo idrico per evitare sprechi d'acqua.
Il bando non dovrà limitarsi alla sola fontana, ma dovrà richiedere la progettazione dell'intero arredo urbano circostante: nuove panchine, fioriere, zone d'ombra con piante e un'illuminazione a basso consumo. Inoltre, la collocazione dell'opera rimarrà flessibile: i progettisti non saranno obbligati a inserire la fontana al centro della piazza, ma potranno studiare un posizionamento laterale o decentrato, così da non ingombrare lo spazio centrale e preservare la piazza per i mercati, gli eventi culturali e la piena vivibilità dei cittadini. Una giuria tecnica selezionerà successivamente i 3 o 5 progetti migliori e più sostenibili.
La Fase 2: La parola ai cittadini con doppia opzione
I progetti finalisti saranno esposti pubblicamente (sia online sul sito web del Comune sia tramite una mostra fisica in piazza). I cittadini di Ariano Irpino saranno poi chiamati a esprimersi tramite una consultazione popolare formata da due quesiti chiarissimi:
"Quale tra queste soluzioni complessive di fontana e arredo urbano preferisci?"
"Vuoi davvero che l'opera venga realizzata o preferisci lasciare la piazza così com'è?"
"Dopo essermi prodigato per il monumento ai Caduti su Piano della Croce e aver sostenuto con forza, insieme alle altre associazioni di Ariano, la realizzazione del progetto Giorgione, continuo a credere che lo spazio pubblico vada vissuto e migliorato insieme attraverso il dialogo", dichiara l'ambientalista Felice Vitillo.
"Io sono assolutamente favorevole alla fontana, perché penso possa ridare bellezza al nostro paese. Per questo motivo, accolgo con favore l'apertura del sindaco Ferrante e sono pronto a scendere in piazza in prima persona e a coordinare una raccolta firme tra i cittadini per chiedere ufficialmente al Comune di avviare questo percorso partecipato.
Una fontana da sola non basta, serve un progetto complessivo che includa panchine, verde e spazi accoglienti, senza però bloccare il centro della piazza con opere ingombranti. I progettisti devono poter studiare anche una collocazione laterale strategica. Con questa formula, il Comune eviterà contestazioni estetiche o accuse di investimenti fuori luogo".