Salerno

Qualcuno avrà “anche caricato i fucili” ma non è ancora il tempo di giudizi. Serse Cosmi in venti minuti nel post-Scafatese ha realizzato la fotografia perfetta del momento in casa Salernitana. Ha parlato di “clima da funerale ormai da un mese”, sottolineando che non sia lui la figura societaria che acquista i calciatori tanto invocati dalla piazza. E per smorzare la delusione ci ha messo la faccia, come al solito: “Senza girarci intorno, la proprietà mi ha assicurato che arriveranno i calciatori che integreranno la rosa. Aspettiamo che squadra avrò tra le mani e cosa potrò fare. Successivamente stabiliremo le aspettative. Il campionato dirà quale sarà la forza della squadra”.

La strategia granata

Le uscite di Franco Ferrari (il calciatore ha tra le mani le offerte di Guidonia e Casarano ma spera in una big) e Galo Capomaggio (ad un passo dallo Spezia) sbloccano il mercato in entrata. Domani sarà il giorno delle visite mediche per Marco Capuano e Eugenio D’Ursi. Il difensore ex Ternana arriverà con lo status di svincolato dopo l'esperienza alla Ternana e sottoscriverà un contratto annuale. Per l’attaccante del Sorrento invece si chiude la telenovela di mercato: 100mila euro ai rossoneri e contratto biennale.

Faggiano però vuole correre e guarda anche a ritocchi in mediana. Mattia Vitale è il nome in pole position, al centro di un braccio di ferro con il Catania. I granata spingono per convincere l’ex Vicenza, legato da un contratto pluriennale con i biancorossi. Una tentazione rimanda anche a Maita del Benevento. Poi sarà tempo di provare a mettere la ciliegina sulla torta. Ciotti del Cosenza è opzione per la corsia destra in caso di uscita di Longobardi. Casarotto è tentazione per la trequarti. Infine il sogno di un centravanti dai gol pesanti: Coda è la suggestione possibile ma si valuterà sul gong del mercato. Insegue Gondo, già sondato nelle scorse settimane.