Benevento

E' sannita, di Airola, l'agente della Polizia Penitenziaria che nel pomeriggio di ieri ha esploso alcuni colpi di pistola per bloccare la fuga di un detenuto dal pronto soccorso dell'ospedale di Prato, in toscana. L'agente, in servizio presso il carcere Dogaia di Prato è assistito dagli avvocati Vittorio Luigi Fucci e Giuseppe Vittorio Fucci del Foro di Benevento.

Secondo una prima ricostruzione, un detenuto, di origine magrebina, era stato sorpreso mentre cercava di introdurre droga all’interno del penitenziario, una volta scoperto, mentre cercava di scappare si era ferito ed era stato trasferito in ospedale accompagnato dagli agenti della polizia penitenziaria.
Verso le ore 17 mentre era su una barella e aveva le mani ammanettate, improvvisamente si sarebbe alzato e avrebbe raggiunto un estintore, azionandolo creando il parapiglia. Subito dopo avrebbe, sempre secondo una prima ricostruzione, cercato di guadagnare l'uscita, iniziando a correre.
Gli agenti lo avrebbero inseguito e intimato di fermarsi, a quel punto uno di loro avrebbe esploso diversi colpi di pistola, due verso l’alto ed uno verso il basso che avrebbe attinto a una gamba il detenuto.

Nelle prossime ore sarà sentito il poliziotto penitenziario alla presenza dei difensori di fiducia Vittorio Luigi e Giuseppe Vittorio Fucci.