di Paola Iandolo
Bomba al giornalista Rai,Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell'attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai pm della Dda di Roma. Le persone - tre in carcere e una ai domiciliari - sono in attesa che vengano fissati gli interrogatori. A presentare le istanze i loro avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri. I quattro irpini vogliono chiarire alcuni aspetti della vicenda che li vede coinvolti.
La richiesta d'Interrogatorio
Finora i quattro sono sempre rimasti in silenzio davanti ai magistrati. La decisione di essere ascoltati arriva dopo la svolta e-nell'inchiesta romana con l'arresto di Valter Lavitola. La mossa della difesa arriva dopo che l'imprenditore romano ha ammesso di essere il mandante dell'atto intimidatorio, sostenendo di averlo commissionato per "alzare i livelli di protezione" del conduttore di Report. Anche l'avvocato di Lavitola, Sergio Cola, ha inoltre chiesto un nuovo interrogatorio per il suo assistito.