Paolo Specchia è un personaggio abbastanza conosciuto sia a Benevento che a Castellammare. Nel Sannio il tecnico pugliese è riuscito a conquistare una salvezza all'ultima giornata nella stagione 2000/2001 per poi tornare in C2 nel 2005/2006 dove si fermò alle semifinali dei play off contro la Sansovino. Con la Juve Stabia una breve parentesi, culminata con l'esonero, nel 1995/1996 sempre in serie C2. Della sfida tra stregoni e vespe, in programma nel giorno dell'epifania al Romeo Menti, prevede scintille: “Ho visto il Benevento nelle prime sette giornate in maniera assidua e devo dire che mi ha fatto un'ottima impressione, soprattutto nel derby vinto contro il Savoia. Ho saputo anche dell'arrivo di calciatori importanti come Allegretti e D'Agostino che sono certo daranno un grande contributo alla causa. Purtroppo c'è stato un periodo negativo prima di Natale, ma la squadra è in crescita. Questo è l'anno buono. I giallorossi possono farcela e, onestamente, non vedo nessuna compagine superiore a essi. La Juve Stabia, invece, la ritengo una vera e propria sorpresa. La rosa è meno dotata e un plauso va fatto a Pancaro che attraverso il lavoro è riuscito a insediarsi ai vertici della classifica. Il derby del prossimo sei gennaio sarà un ottimo banco di prova per entrambe, oltre che essere abbastanza combattuto. Chi riuscirà a vincere porterà a casa tre punti importanti che darà un importante slancio verso l'immediato futuro. Vorrei concludere nel fare i migliori auguri per un sereno 2015 a tutti i tifosi di Benevento e Castellammare. Spero che entrambe le piazze vadano a braccetto in serie B”.
Ivan Calabrese