Salerno

"Mi candido alla presidenza dell'Aia per dare il mio contributo, per ridare forza ai nostri valori e guardare alle priorità: tecnica arbitrale, riforme, indipendenza e credibilità". Il salernitano Narciso Pisacreta annuncia la sua candidatura come presidente dell'associazione italiana arbitri, in vista dell'assemblea elettiva in programma il prossimo 10 ottobre. "Avrei preferito un'unica candidatura che rappresentasse tutte le anime ma non è stato possibile. Siamo in democrazia, il mandato poi è biennale: questo periodo ci servirà per dare impulso e credibilità".

Le parole del salernitano all’Ansa: "L'AIA possiede una scuola arbitrale riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo, una struttura organizzativa articolata e, soprattutto, un patrimonio straordinario rappresentato da donne e uomini che ogni giorno vivono l'Associazione - spiega Pisacreta -. Da questo patrimonio vogliamo ripartire con un obiettivo chiaro: dare serenità all'ambiente e supportare le sezioni nel rafforzare il senso di appartenenza, creando le condizioni affinché ogni arbitro possa trovare il proprio ruolo ed esprimere al meglio le proprie attitudini. Occorre puntare su efficienza, semplicità funzionale e linearità operativa, per poter così tendere all'uniformità tecnica, procedere alle necessarie modifiche dei regolamenti, essere credibili sia all'interno che all'esterno, valorizzare le innumerevoli capacità già presenti nell'Associazione. Un'AIA solida e autorevole rappresenta un valore aggiunto per il calcio, come garanzia di qualità ed equilibrio".