Dopo sei anni trascorsi prevalentemente negli Stati Uniti, il principe Harry e Meghan Markle si preparano a riaprire un capitolo che sembrava definitivamente chiuso. Il duca e la duchessa di Sussex hanno deciso di trasferirsi nel Regno Unito con i figli Archie e Lilibet, con un rientro previsto entro la fine di agosto.

La famiglia dovrebbe stabilirsi in una residenza privata fuori Londra, senza utilizzare una proprietà appartenente alla Famiglia Reale. Una scelta che sottolinea la natura personale del trasferimento e che, almeno per il momento, tiene distinta la nuova vita britannica dei Sussex da un eventuale ritorno alle funzioni ufficiali della monarchia.

Archie e Lilibet a scuola nel Regno Unito

Uno degli elementi che danno al trasferimento un carattere tutt'altro che occasionale riguarda i figli della coppia. Archie, 7 anni, e Lilibet, 5, sono destinati a iniziare a settembre il nuovo anno scolastico in una scuola britannica.

È un cambiamento importante soprattutto per i due bambini, cresciuti finora principalmente in California e rimasti per lunghi periodi lontani dalla famiglia paterna. La scelta di iscriverli nel sistema scolastico britannico indica che la permanenza nel Paese non dovrebbe limitarsi a una lunga visita o a una serie di soggiorni legati agli impegni di Harry.

La famiglia manterrebbe comunque i propri legami con gli Stati Uniti. Le indiscrezioni circolate nelle ultime ore indicano infatti che i Sussex non intenderebbero necessariamente rinunciare alla loro casa californiana, lasciando aperta la possibilità di continuare a trascorrere parte del tempo oltreoceano.

Re Carlo informato della decisione

La decisione è arrivata anche all'attenzione di Re Carlo III. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica e statunitense, il sovrano sarebbe stato informato domenica del progetto di trasferimento del figlio e della sua famiglia.

Il ritorno assume inevitabilmente un significato particolare alla luce del riavvicinamento avvenuto negli ultimi mesi. A luglio Harry era tornato nel Regno Unito e il rapporto con il padre era nuovamente finito al centro dell'attenzione, dopo anni segnati dalle tensioni seguite all'uscita dei Sussex dalla vita reale.

Già nei mesi precedenti erano emersi segnali di un possibile cambiamento. Harry aveva più volte manifestato il desiderio di riportare i figli nel suo Paese d'origine, anche per consentire loro di costruire un rapporto più stretto con la famiglia britannica. A lungo, però, il principale ostacolo era rimasto quello della sicurezza, questione sulla quale il duca ha ingaggiato una lunga battaglia con le autorità del Regno Unito.

Nessun ritorno tra i working royals

Il trasloco non significa, almeno allo stato attuale, una cancellazione della scelta compiuta nel 2020. Non risultano infatti programmi per il ritorno di Harry e Meghan come membri attivi della Famiglia Reale.

La distinzione è sostanziale. I Sussex potrebbero tornare a vivere stabilmente, o comunque per lunghi periodi, nel Regno Unito mantenendo la propria autonomia professionale e finanziaria e senza assumere il calendario di impegni pubblici svolto dai working royals.

Resta quindi in piedi l'assetto costruito dopo il cosiddetto Megxit, quando Harry e Meghan lasciarono le funzioni reali e si trasferirono prima in Canada e successivamente negli Stati Uniti, stabilendosi a Montecito, in California.

Il ritorno in Gran Bretagna rappresenta tuttavia il cambiamento più significativo nella vita della famiglia da quella rottura. La presenza quotidiana di Harry, Meghan e soprattutto dei loro figli nel Paese potrebbe modificare anche gli equilibri personali all'interno dei Windsor, pur senza produrre nell'immediato conseguenze istituzionali.

Una nuova fase dopo sei anni in America

La scelta arriva dopo mesi nei quali l'ipotesi di un riavvicinamento alla Gran Bretagna aveva assunto progressivamente maggiore consistenza. Ancora nel 2025 Harry aveva spiegato pubblicamente di non sentirsi nelle condizioni di portare con tranquillità moglie e figli nel Regno Unito a causa delle garanzie di sicurezza disponibili.

Nel corso del 2026 lo scenario è però cambiato. A giugno e luglio la possibilità di una visita dell'intera famiglia era tornata al centro delle cronache britanniche, mentre il rapporto fra Harry e il padre mostrava nuovi segnali di apertura.

Il trasferimento di fine agosto porta ora quella dinamica su un terreno molto più concreto. Non è, almeno per ora, il ritorno di Harry e Meghan nella monarchia. È però il ritorno dei Sussex in Gran Bretagna come famiglia, sei anni dopo la decisione che li aveva portati dall'altra parte dell'Atlantico.