Napoli

Un vero e proprio hub multiservizi illegale a pochi passi dalle mura del carcere di Poggioreale, completamente privo di autorizzazioni commerciali e perfino adibito ad uso abitativo. È quanto hanno scoperto i Carabinieri a Napoli, mettendo la parola fine all'attività di un bar abusivo che da anni rappresentava un punto di riferimento per i familiari dei detenuti in attesa dei colloqui.

Un'offerta completa (e ampiamente sponsorizzata sui social)

L'attività non si limitava alla semplice somministrazione abusiva di cibi e bevande, ma offriva un pacchetto completo di servizi mirati per chi doveva accedere all'istituto penitenziario, pubblicizzato senza troppi timori anche sui canali social:

Custodia smartphone: Il servizio più remunerativo. Tariffe popolari di pochi euro per lasciare in deposito il cellulare prima di entrare ai colloqui, garantendo al gestore un incasso continuo grazie all'elevato flusso giornaliero.

Storage e pesatura: Servizio di deposito bagagli, zaini e borse, oltre alla pesatura e preparazione dei pacchi destinati ai reclusi.

Scattano i sigilli e maxi sanzione

I controlli dei militari dell'Arma hanno accertato che la struttura era totalmente sprovvista dei titoli autorizzativi necessari per svolgere attività di somministrazione al pubblico e che i locali figuravano catastalmente come civile abitazione. Per il titolare dell'attività abusiva è scattata la chiusura immediata del locale e una maxi sanzione amministrativa che supera i 7mila euro.