Avellino

"Un'estate rovente che ci ha fatto vivere momenti di grande sgomento: in tre giorni abbiamo assistito al massacro di quattro donne, da parte di mariti, compagni ed ex. Solo oggi, i tg ci hanno ricordato che due donne sono scampate fortunosamente alla loro morte, decisa da uomini che hanno perso ogni traccia di umanità e di pensiero logico. Cosa sta succedendo alla nostra società se le nostre sorelle, madri, figlie, amiche, devono vivere nel terrore, quotidianamente, senza avere nessuna colpa, perdendo ogni diritto a vivere liberamente la propria vita?": nota da parte del MIA, Movimento Irpino Antiviolenza.

"Non è solo un numero, ma, dolore e vuoto incolmabile"

"Dove sono i politici, le istituzioni, in questo periodo più che mai, completamente assenti ed incapaci di cercare di capire che stiamo vivendo in un momento di crisi sociale enorme, causata da maschi vittime di una cultura basata sulla mancanza totale di affetto e rispetto? Si afferma sempre che la famiglia è il nucleo fondante di ogni società e adesso che tante famiglie vengono distrutte, intorno c'è solo silenzio. Come MIA, Movimento Irpino Antiviolenza, invitiamo tutte le associazioni, gruppi politici, amministrazioni, a fare una seria analisi di quello che sta succedendo, ricordando che ogni vittima di femminicidio non è solo un numero, ma, dolore e vuoto incolmabile, per questo è importante, ritrovarsi appena possibile, tutti insieme, in un flash mob per ricordare che chi colpisce una di noi, colpisce tutti noi".