Cava de' Tirreni

Una sconfitta che brucia. La Cavese cede al Bari (0-3) ma il punteggio non deve trarre in inganno. I metelliani tengono botta ai galletti per un’ora di gioco, vanno sotto di un gol ma sprecano tante opportunità per pareggiare. E quando la firma dell’1-1 arriva con Fusco, arriva una controversa decisione arbitrale a cancellare la gioia per l’ex Salernitana. Un colpo mortifero per i metelliani, ko per le giocate di Mantovani nel cuore del primo tempo (32’) e poi con i gol nella ripresa di Maggiore (66’) e Colangeli (81’). Nel mezzo però segnali importanti da una Cavese mai doma, soprattutto nel primo tempo, imprecisa però nelle occasioni ispirate da un Orlando già in forma campionato.

“Sono molto arrabbiato”

Un ko che lascia strascichi e che Cristiano Masitto incassa con non poca delusione: “Non sono contento, sono molto arrabbiato. Il Bari in ogni occasione ci ha punito, questa è la classica partita dove la puoi giocare fino a domani ma non segni mai e questo non va bene. Ci vuole cattiveria, e non solo sottoporta, non mi accontento solo dei 60' fatti bene perché abbiamo preso gol nuovamente su palla inattiva perdendo la marcatura. Abbiamo avuto 4-5 occasioni a tre metri dalla porta e non abbiamo avuto la forza, la voglia e la tenacia di fare gol. E abbiamo giocato contro una squadra che in tre occasioni ci ha punito e anche nel recupero ha avuto la grande forza e voglia di non voler prendere gol: ecco da questo dobbiamo imparare".