Benevento

4-2-3-1, 4-3-3, 4-4-2. Numeri, solo numeri. Come dice Floro, la cosa essenziale in una squadra è sempre l'atteggiamento. Altro che moduli. Ma certe volte si è costretti a buttare giù un disegno tattico diverso da quello abituale. Perchè mancano gli interpreti e non si può chiedere a chi ha sempre fatto altro in campo di adattarsi in un ruolo non suo. L'ha spiegata così, in maniera molto semplice il tecnico giallorosso. Non se la sente di chiedere ancora un sacrificio ad Angelo Talia, il trequartista centrale è un ruolo troppo lontano dalle sue caratteristiche. E allora si va verso qualche variazione sul tema: “Molto probabilmente ci sposteremo su un modulo che cambia poco, ma rinforzeremo il centrocampo mettendo i giocatori nei propri ruoli”. Più chiaro di così...

A dirla coi nomi si fa più presto. Al posto di Talia giocherà Christian Kouan, mediano tuttofare, all'occorrenza anche finalizzatore (5 gol e 4 assist l'anno scorso nella prima parte della stagione a Cosenza, prima di venire a Benevento). Floro l'aveva provato prima che mercoledì nella seduta a porte aperte prendesse quel colpo al tendine di Achille. Ma il ragazzo ce la fa ad andare in campo e assumerà una posizione diversa da quella che si può prevedere in un 4-2-3-1. 

E' un passaggio obbligato dalle assenze contemporanee di Tumminello, Verdi e Okereke, tutti e tre potenziali titolari del ruolo di trequartista centrale nel modulo sviluppato da Floro. “Non mi creo problemi – ha detto il tecnico – perchè i miei sanno fare entrambi i moduli. Poi abbiamo provato e non avremo difficoltà”.

La soluzione del cambio di modulo è comunque da considerare temporanea. Il 4-2-3-1 non va affatto in soffitta: “Sono stati presi giocatori per questo modulo ed è giusto andare avanti per questa strada”, precisa il tecnico giallorosso. Che si dice anche soddisfatto del mercato svolto finora: “Sono strafelice di quello che si è fatto. Poi magari esce qualche occasione e ben venga. Ripeto quello che dissi l'anno scorso e che alla fine ha portato bene: “Se il presidente mi prende Lautaro...”. E giù una gran risata. Il modo migliore per iniziare una nuova stagione.