Napoli

Dopo lo stop forzato di ieri a causa del cedimento improvviso di una parete esterna, Castel Sant’Elmo si prepara a riaprire i cancelli al pubblico già da domani, lunedì 24 agosto. Un pronto ritorno alla normalità per il gigante di tufo che domina la collina del Vomero, reso possibile dagli interventi tempestivi di messa in sicurezza effettuati dopo il crollo avvenuto nelle prime ore del mattino.

L'episodio ha causato l'immediata e inevitabile chiusura del sito. Secondo le prime ricostruzioni, l'origine del danno sarebbe da imputare alla vegetazione selvatica cresciuta in modo incontrollato sulla parete interna. Le radici, facendosi spazio tra le fessure senza adeguata manutenzione, avrebbero compromesso la tenuta della struttura fino a far staccare diversi blocchi di tufo nei pressi del portone d'ingresso. Cadendo, la massa muraria ha centrato in pieno un generatore elettrico posizionato proprio sotto la parete, mandandolo fuori uso e provocando una serie di blackout a catena all'interno del monumento.

Un imprevisto che ha lasciato amareggiati i tantissimi turisti rimasti a bocca asciutta davanti ai cancelli serrati della fortezza. Molti di loro avevano già acquistato il ticket online, ma dalla direzione è arrivata subito la conferma: tutti i biglietti non usufruiti verranno regolarmente rimborsati.

Da domani la vita all'interno del castello riprenderà regolarmente nei soliti orari, pur con qualche piccolo aggiustamento logistico. Come spiegato dalla direttrice dei Musei nazionali del Vomero, Almerinda Padricelli, l'accesso a Piazza d'Armi sarà deviato su un percorso alternativo appositamente segnalato dal personale di custodia. Nel frattempo, i sopralluoghi e i rilievi tecnici proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni in stretta sinergia con la Regione Campania per monitorare l'area e pianificare i necessari interventi di risanamento.