Otto giorni al gong di chiusura del mercato. E' il momento di stringere i tempi per chi vuole dare un'ultima lustratina al roster della sua squadra.
C'entra anche il risultato ottenuto alla prima giornata: chi ha steccato pensa di dotarsi di qualche altro rinforzo, chi ha centrato il risultato che voleva è ancora più stimolato a rendere più competitivo l'organico. Insomma agli affari dell'ultima ora non rinuncia nessuno.
Il Benevento ci pensa ed è assai vigile sul mercato. Si pensa di poter rifinire l'organico con l'arrivo di un centrocampista di spessore, uno che possa compensare l'assenza o anche solo l'uscita dal campo di elementi del calibro di Maita e Prisco. E' un'idea, ma bisogna che tanti dettagli si incastrino tra loro. Il presidente è stato chiaro: la società non ha mai chiuso i cordoni della borsa, ma per riaprire la campagna acquisti che si riteneva chiusa bisognerà essere decisamente convinti dell'operazione che si andrà eventualmente a fare.
D'altro canto già domenica contro il Sudtirol, il Benevento si ritroverà con due “rinforzi” che non ha avuto contro il Modena, Tumminello e Okereke. Due elementi di grande spessore, che per altro consentono di ripristinare al meglio l'assetto tattico originario del 4-2-3-1. Mentre Cherubini che ha già rotto il ghiaccio, avrà un'altra settimana di preparazione nelle gambe e la possibilità di aumentare la sua performance.
Insomma qualche problema della prima giornata dovrebbe essere cancellato già dai due rientri, fermo restando la possibilità di dragare di nuovo il mercato in cerca di qualche elemento che possa fare al caso della squadra giallorossa. Il tempo non manca e neanche la volontà, non resta che attendere.