Taurasi

L'associazione italiana familiari vittime della strada guidata da Anna Diglio in collaborazione con la croce rossa italiana, ha partecipato al progetto: “Io mi metto in gioco”, 

Una giornata interamente dedicata alla sensibilizzazione e all’educazione alla sicurezza stradale quella che si è tenuta in Irpinia a Taurasi. 

"È stata un’importante occasione di incontro e confronto con i ragazzi, ai quali abbiamo dedicato una lezione teorica supportata da video e testimonianze, per parlare di comportamenti corretti e responsabili da adottare ogni giorno sulla strada.

Abbiamo affrontato alcuni temi fondamentali: l’importanza dell’utilizzo delle cinture di sicurezza, l’uso corretto del casco e, soprattutto, il divieto assoluto di utilizzare il telefono cellulare durante la guida.

Abbiamo parlato della distrazione, di quanto possa essere pericolosa e di come anche un semplice gesto, come guardare lo schermo del telefono per pochi secondi, possa avere conseguenze drammatiche. Sulla strada non esistono distrazioni “innocue”: bastano pochi istanti per cambiare per sempre la vita di una persona e di un’intera famiglia.

I ragazzi hanno dimostrato di essere già consapevoli dei rischi legati alla distrazione e dei comportamenti pericolosi alla guida. Questo ci ha fatto particolarmente piacere, perché significa che il messaggio della prevenzione e della responsabilità sta entrando sempre di più nella loro quotidianità.

Ma educare alla sicurezza stradale significa soprattutto continuare a parlare, ascoltare e condividere esperienze, affinché le regole non vengano vissute come semplici obblighi, ma come strumenti indispensabili per proteggere la propria vita e quella degli altri. 

“Io mi metto in gioco” significa scegliere di essere responsabili, rispettare le regole e diventare protagonisti di una strada più sicura. Un ringraziamento alla croce rossa, ai ragazzi i volontari e a tutti coloro che hanno reso possibile questa importante giornata di sensibilizzazione. La sicurezza stradale è una responsabilità di tutti. Insieme possiamo fare la differenza.