Teatro Gesualdo ad Avellino chiuso almeno fino a fine anno è scontro in comune tra gli ex sindaci e l'assessore Cipriano. Gianluca Festa rimarca come i fondi destiati al teatro, siano stati invece spesi per il Ferragosto Avellinese. Stessa riflessione anche da parte dell'ex sindaco di Avellino, Laura Nargi, che rimarca come l'utilizzo dei fondi teatrali della Regione Campania, sia stato destinato alla programmazione estiva. Nargi rimanda al mittente ogni accusa di malgoverno del passato, ricordando i fondi prius lasciati in eredità dalla sua amministrazione, che potranno servire per la manutenzione del Massimo Cittadino.
Nargi: l'amministrazione Pizza mente sapendo di mentire
«Su questa storia si è fatta un po' di confusione e vorrei fare chiarezza - spiega Nargi -. L'amministrazione mente sapendo di mentire. I 250 mila euro del POC Teatro, si chiamano così perché ogni anno la Regione eroga questi 250 mila euro per le attività teatrali e culturali sono stat utilizzati per l'Estate Avellinese - spiega Nargi -. Quest'anno, per la prima volta dopo tanti anni, dopo un teatro pieno stagione dopo stagione, l'assessore di turno ha voluto destinare questi fondi all'estate avellinese".
I conti sull'Estate di Cipriano
"Poi, tra qualche settimana, faremo i conti anche sul costo affrontato per questo Ferragosto parametrandolo sui reali benefici che la comunità e il commercio avellinese hanno avuto da questa programmazione estiva - spiega Nargi. Ma, ritornando al teatro, sono state dette più menzogne. La prima è che non ci sono fondi. I fondi ci sono. Addirittura, abbiamo lasciato all'amministrazione anche i fondi PRIUS, quindi potranno ristrutturare tutto l'edificio nei prossimi mesi e nei prossimi anni. I fondi per le attività c'erano e adesso non ci sono più. La seconda menzogna è che abbiamo lasciato un teatro vuoto e distrutto.
"Il teatro era al centro della bufera giudiziaria e noi mettemmo in piedi stagione e successo"
Io ricordo che nel 2019 siamo arrivati e, purtroppo, il teatro era stato investito da una brutta vicenda giudiziaria. Noi lo abbiamo restituito alla città e, nonostante il Covid, abbiamo portato avanti stagioni importanti e con il teatro pieno. Io sono diventata sindaco nel 2024 e, dopo pochi mesi dal mio insediamento ad ottobre abbiamo iniziato e aperto la stagione teatrale con nomi importanti come Mannoia, Allevi, i Momix, Baglioni e Ligabue. Dopo qualche mese abbiamo presentato addirittura in anticipo la stagione del 2025, con nomi di richiamo internazionale".
"Nel Teatro con noi successo e grandi nomi"
"Abbiamo fatto rassegne jazz in quel teatro - sottolinea Nargi -. Quindi non so perché l'amministrazione si appigli al passato invece di guardare al futuro, invece di lavorare. Un amministratore, è bene ricordarlo, ha il dovere della responsabilità di quello che fa, ma soprattutto di quello che non fa». Conclude Nargi.