Napoli

Un pacchetto di emendamenti condiviso da tutto il territorio da consegnare nelle mani del Governo per accelerare il rientro degli sfollati, garantire ristori alle imprese e tagliare i tempi della burocrazia. È il risultato emerso al termine della cabina di regia che si è tenuta oggi presso la Prefettura di Napoli per coordinare le modifiche al decreto-legge Campi Flegrei, varato dopo lo sciame sismico dello scorso 31 luglio culminato con la scossa di magnitudo 4.7.

I dettagli dell'intero pacchetto normativo saranno illustrati ufficialmente lunedì 31 agosto, durante l'incontro programmato in Prefettura alla presenza del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.

Un fronte comune per il territorio

Al tavolo di lavoro, promosso dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, hanno preso parte il Presidente della Regione Campania Roberto Fico, i sindaci dell'area flegrea (Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida), la vicesindaca di Napoli e i rappresentanti dei comitati civici e degli amministratori di condominio.

"Da questo confronto sereno e cordiale è emersa la necessità di unire tutte le forze e presentare un documento unitario," ha spiegato il Prefetto Di Bari. "Credo che questo metodo di lavoro abbia riportato serenità. L'attenzione del Governo, che è già massima, dà la cifra precisa di quanto la questione dei Campi Flegrei sia in cima all'agenda nazionale".

Strategia su tre direttrici: casa, imprese e tagli alla burocrazia

Il piano di emendamenti sul quale le istituzioni locali stanno stringendo i tempi si articola su tre binari chiave:

Il rientro a casa e il contributo forfettario: Per permettere ai cittadini sfollati di rientrare il prima possibile nelle abitazioni con danni lievi, viene introdotto un emendamento specifico basato su un contributo forfettario, concepito per coprire rapidamente i lavori minori di messa in sicurezza.

Ristori per le attività economiche: Previste norme volte ad azzerare o ridurre la pressione economica sul tessuto imprenditoriale e commerciale flegreo, pesantemente penalizzato dagli eventi sismici.

Accelerazione amministrativa: Un punto ritenuto prioritario dal Prefetto per scongiurare che la ricostruzione e la messa in sicurezza si blocchino nei cavilli della burocrazia. "Questa situazione non può assolutamente permettersi lungaggini amministrative – ha scandito Di Bari – dobbiamo agire con prontezza anche su questo fronte".

La quantificazione dei danni

Sulla valutazione economica dei danni complessivi registrati nell'area flegrea, il rappresentante del Governo ha invitato alla cautela: "È ancora prematuro avanzare cifre definitive. I controlli tecnici proseguono giorno dopo giorno e continuano a emergere situazioni che richiedono un'attenzione particolare, a partire dalle criticità che interessano la stabilità dei costoni".