"È davvero un onore ricevere un premio importante come questo, intitolato ad operatore culturale di livello estremo. Il suo sguardo ironico era un modo intelligentissimo di guardare il mondo, ce ne vorrebbero ancora di personaggi come Ugo Gregoretti".
Così Maurizio De Giovanni che nella serata inaugurale del festival 'Benevento città spettacolo', ha ricevuto il premio Ugo Gregoretti, dalle mani della figlia del regista che ideò il festival, Orsetta e del nipote Ugo.
Lo scrittore partenopeo ha voluto pure chiarire il tema che ha suggerito per l'edizione 2026 del festival: “Mediterraneo”. "Un argomento importante - ha detto- , il Mediterraneo è sempre stato una culla di civiltà, un contatto tra civiltà, la modalità di Roma di portare se stessa dovunque. Oggi, purtroppo è una tomba ed è un argomento controverso per via di rotte e passaggi che vanno finendo per le guerre che purtroppo imperversano".
Sul palco anche il direttore artistico Renato Giordano e il sindaco Clemente Mastella che ha ricordato l'intenso legame della città con De Giovanni "cittadino onorario e amico di Benevento".
Dopo l'attribuzione del riconoscimento, alla sua VIII edizione, l'autore partenopeo ha portato in scena all'Hortus Conclusus il suo “Canzoni - Per il commissario Ricciardi” uno spettacolo teatrale che ha intrecciato parola, memoria e musica, dando voce a una Napoli intima e stratificata.
Ma la serata inaugurale della 47esima edizione del festival, l'undicesima diretta da Renato Giordano, ha promosso una serie di appuntamenti davvero speciali.
In città il vincitore del premio Strega 2026 Michele Mari, con il suo “I convitati di Pietra”, mentre in piazza Roma il rapper Dipinto ha raccolto i più giovani.
Appuntamento speciale anche in Piazza Santa Sofia con “Di cosa vive l'uomo?” le canzoni di Kurt Weil e Bertold Brecht con le voci di Peppe Servillo e Costanza Alegiani e l'Orchestra jazz del Conservatorio di Musica Nicola Sala di Benevento.
Stasera il festival entra nel vivo: appuntamento clou in piazza Pacca con Vincenzo Salemme in “...E fuori nevica!”, “Lo spettacolo della mia vita – 50 anni di teatro”.
Alle 19.30 il Teatro La Salle propone Picasso vs Modigliani. Alla stessa ora il Museo del Sannio presenta la prima replica di Una notte al museo, che torna anche alle 21, mentre in Piazza Federico Torre Maria Pia Selvaggio presenta il libro La Colomba di Damasco.
Alle 20.15 il Teatro Comunale ospita Macbeth, alle 20.30 torna Il Paese dei Sogni con C'era una volta... Cappuccetto Rosso e alle 20.45 l'Hortus Conclusus ospita la sonorizzazione dal vivo del film muto Der Golem.
Alle 22 Piazza Roma ospita il musical Streghe... A.D. 663, mentre Piazza Santa Sofia propone il concerto del Nuovo Canzoniere della Ritta e della Manca. La giornata si conclude con gli spettacoli musicali in Piazza Federico Torre alle 22 e alle 23 Almablue live e Dazzle rock' n' roll show.