Napoli

 

A pochi giorni dalla riapertura delle scuole a Napoli, la biblioteca comunale “Benedetto Croce”, unico presidio bibliotecario pubblico del Vomero, resta chiusa al pubblico, chiusura che si protrae oramai da oltre sette anni, rimanendo ubicata nei locali posti al piano interrato del plesso scolastico “Luigi Vanvitelli” in via De Mura, giudicati inidonei per umidità, scarsa illuminazione e carenze strutturali ".

A denunciare, ancora una volta, l'assurda vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero che lancia riguardo l'ennesimo appello all'amministrazione comunale partenopea, indirizzandolo segnatamente al sindaco Manfredi.

 

Secondo quanto ricostruito dal Comitato Valori collinari, la biblioteca fu trasferita nel 2008 dalla sede originaria di via Morghen, dove era stata destinata fin dalla costruzione dell’edificio polifunzionale, per far posto a una fondazione, e collocata nei locali interrati della scuola Vanvitelli, chiusi definitivamente al pubblico nel 2019.

Da allora, nonostante i locali di via Morghen siano stati liberati e i ripetuti appelli di cittadini, scuole e associazioni, non è ancora stata indicata una data certa per il trasferimento e la riapertura dell'importante presidio culturale

 

"Mentre si moltiplicano gli annunci sul rientro a scuola e sulla necessità di sostenere il diritto allo studio - ha affermato Capodanno - , la biblioteca Croce rimane chiusa da sette anni in uno scantinato, senza che sia mai iniziato il trasferimento nella sede più idonea di via Morghen, nei locali disponibili a piano terra da quasi due anni. Si tratta di un segnale grave, soprattutto per studenti, famiglie e anziani che hanno già subito tagli e riduzioni di servizi culturali nel quartiere, come la chiusura di alcune storiche librerie e di diverse sale cinematografiche, pure quali luoghi d'incontro e di socializzazione".

 

Il comitato valori collinari ricorda che, nonostante l’approvazione di progetti esecutivi per il trasferimento della biblioteca “Benedetto Croce” e lo stanziamento di fondi per la sua riqualificazione, ad oggi i locali di via Morghen 84 non sono ancora stati consegnati come nuova sede operativa, mentre quelli di via De Mura restano sbarrati.

 

"Non è coerente parlare di educazione, legalità e comunità, e poi tenere chiusa l’unica biblioteca comunale del Vomero proprio quando le scuole riaprono - ha continuato Capodanno -. Chiediamo all’amministrazione comunale di chiarire subito le ragioni dei ritardi, di indicare una data certa di riapertura e, nell’immediato, di attivare tutti i provvedimenti necessari per non lasciare il quartiere senza un servizio culturale di base".

Secondo il comitato, la prolungata chiusura della biblioteca rischia di penalizzare in modo particolare gli studenti delle scuole secondarie che usavano la biblioteca per studiare e fare ricerche, le famiglie che cercano spazi gratuiti e sicuri per i figli nel pomeriggio e gli utenti più fragili, tra cui anziani e persone con mobilità ridotta, per i quali la biblioteca rappresenta anche un presidio sociale e di aggregazione.

 

Il comitato valori collinari annuncia che porterà la questione all’attenzione di cittadini, scuole e associazioni anche attraverso una serie d'iniziative di protesta, chiedendo nel contempo un incontro urgente con il sindaco Manfredi che ha tenuto per sé la delega della cultura, e con la direzione dei servizi bibliotecari del Comune di Napoli.

 

"Se le scuole riaprono - ha concluso Capodanno -, anche la biblioteca deve riaprire. Altrimenti il messaggio che passa è che la cultura, per il Vomero, resta un optional".