Benevento

Tumminello e Okereke ci sono, magari non a pienissimo regime, ma domenica possono essere certamente della partita. Meglio il bomber di Erice che, in fondo, ha fatto tutta la preparazione (non ha giocato solo le partite ufficiali), ma non sembra avere molti problemi di tenuta neanche il nigeriano. Una staffetta è più che proponibile e Floro può tornare al suo caro e vecchio 4-2-3-1. 

Cherubini sembra migliorare anche sul piano fisico e potrà dare ancora sfoggio delle sue virtù. Nella seduta a porte aperte, che ha richiamato sugli spalti anche un discreto numero di tifosi, non c'erano Caldirola e Kouan, che ha fatto capolino a metà serata, ma solo per sedersi in panchina. al fianco di Verdi che ha fatto solo terapie in vista del recupero.

Il resto della truppa sembra stare bene, compreso Ricci, che ha partecipato con grande determinazione agli esercizi di preparazione e alla partitella finale. 

E' indubbio che la presenza di Tumminello e Okereke dia a Floro la possibilità di avere più soluzioni per la sfida col Sudtirol, così come ci sono dei punti fermi da cui non si può derogare, da Scognamillo a capitan Maita, da Prisco a Salvemini. 

Bene come sempre MIgnani, tignoso e combattivo in ogni azione. Buona la prova anche di Angelo Talia, che ha segnato un paio di gol di pregevole fattura. Sempre pungente Lamesta, che è atteso al riscatto dopo l'errore che ha segnato l'esordio di sabato.

Come sempre la seduta si è conclusa con la solita infinita partitella a tre squadre: rossi, gialli e bianchi. Contesa tirata e senza esclusione di colpi, perchè in questo Benevento nessuno ci sta a perdere, neanche nelle partitine. E' un buon segno per domenica, quando la squadra è chiamata a riscattarsi dal passo falso in apertura contro il Modena.