La S.S. Juve Stabia 1907 comunica di aver raggiunto un accordo con il Delfino Pescara 1936 per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto delle prestazioni sportive dell’attaccante Antonio Di Nardo, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029. Nato a Napoli il 30 settembre 1998, Di Nardo cresce nei settori giovanili di Sampdoria e Latina. Con il Latina fa il suo esordio tra i professionisti nella stagione 2016/17, in Serie B, collezionando 6 presenze e 2 assist. Successivamente si trasferisce all’Arezzo, dove totalizza 32 presenze e 2 reti. Nella stagione 2018/19 approda alla Vis Pesaro in Serie C, disputando 2 gare prima di trasferirsi, durante il mercato invernale, alla Lucchese, con cui mette insieme 14 presenze e 1 assist. Nella stagione 2019/20 torna alla Vis Pesaro, chiudendo la sua seconda esperienza in biancorosso con 13 presenze. Nel 2020/21 rientra invece all’Arezzo, dove colleziona altre 15 presenze. Nel 2021 scende in Serie D e firma per il Sona, con cui vive una stagione da protagonista: 37 presenze e 12 reti. L’anno successivo passa alla Vastese, chiudendo l’annata con 33 presenze, 11 gol e 5 assist. Nel 2023 si trasferisce al Campobasso, club con cui rimane per due stagioni e conquista la vittoria del campionato di Serie D. Nel corso della sua esperienza in rossoblù totalizza 83 presenze, 29 reti e 8 assist. Nella passata stagione torna in Serie B con il Pescara, con cui disputa 38 presenze, 14 reti e 4 assist, numeri che gli permettono di chiudere al quinto posto nella classifica marcatori. Alla firma del contratto, le prime parole di Antonio da nuovo giocatore delle Vespe: “Sono venuto qui per fare qualcosa di importante. Sono molto carico e non vedo l’ora di cominciare. Ringrazio il presidente la società e lo staff, la loro volontà di volermi qui è stata fondamentale. Mando un saluto ai tifosi gialloblù, li aspetto allo stadio carichi per esultare insieme.” Antonio ha scelto il numero 9.
Juve Stabia, colpo in attacco: ufficiale la firma di Di Nardo
Le parole del neo gialloblù: "Voglio fare qualcosa di importante"
Redazione Ottopagine