Avellino

La questione delle assunzioni torna al centro del confronto in AIR Campania a pochi giorni dalla prevista entrata in servizio dei nuovi operatori di esercizio. L’Usb ha chiesto un immediato scorrimento integrativo della graduatoria dopo aver ricevuto, attraverso i lavoratori, notizie relative ad alcune rinunce tra i candidati sottoposti alle visite mediche del 24 e 25 agosto. Rinunce che, secondo il sindacato, rischiano di ridurre il numero effettivo delle nuove assunzioni.

La sollecitazione è contenuta in una nota del 27 agosto 2026 indirizzata al presidente della Regione Campania Roberto Fico, al presidente della IV Commissione Trasporti Luca Cascone e all’assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo. A firmarla sono Marco Sansone, per l’Esecutivo confederale regionale Usb, Adolfo Vallini, per l’Esecutivo provinciale Usb Lavoro Privato, e Alessandro Susio, per Ris Air Campania.

Il problema delle 45 unità previste

Il 23 luglio scorso AIR Campania aveva comunicato l’avvio dello scorrimento delle graduatorie del concorso pubblico bandito nel 2024. Il piano prevede, dal primo settembre, l’ingresso di 45 operatori di esercizio e 15 amministrativi, una volta conclusi gli adempimenti amministrativi e gli accertamenti sanitari. Contestualmente l’azienda aveva disposto la proroga delle graduatorie per altri dodici mesi.

L’intervento dell’Usb riguarda in particolare il gruppo dei 45 operatori di esercizio. Nella comunicazione sindacale si riferisce che, sulla base delle informazioni raccolte tra i lavoratori, sarebbero emersi diversi casi di rinuncia. Per il sindacato diventa quindi necessario procedere rapidamente con nuove convocazioni, in modo da coprire i posti che dovessero restare scoperti e assicurare il numero di assunzioni già programmato.

La stessa organizzazione sindacale ritiene, inoltre, che il contingente di 45 unità fosse già inferiore alle reali necessità dell’azienda. La carenza di personale di guida viene collegata alla difficoltà di garantire la regolare copertura dei turni e delle corse, con un ricorso sempre più frequente al lavoro straordinario.

La richiesta di ampliare lo scorrimento

L’Usb chiede innanzitutto che vengano sostituiti tutti gli eventuali rinunciatari, così da mantenere integralmente le 45 assunzioni deliberate. La richiesta, però, non si ferma a questo punto. Il sindacato sollecita anche un ulteriore scorrimento della graduatoria per far fronte a quello che considera un fabbisogno strutturale di operatori nei diversi depositi.

Nella nota viene richiamata anche la procedura adottata per il personale amministrativo. Secondo l’Usb, in presenza di rinunce per quel profilo si sarebbe intervenuti tempestivamente con le sostituzioni. Da qui la richiesta di applicare la stessa rapidità anche agli operatori di esercizio, considerati essenziali per assicurare continuità al servizio.

Il tema viene posto anche sotto il profilo della sicurezza. Per il sindacato, un numero insufficiente di autisti rischia di determinare un utilizzo eccessivo degli straordinari e carichi di lavoro particolarmente pesanti. Una condizione che può tradursi in maggiore stress e affaticamento alla guida, con conseguenze sia per il personale sia per gli utenti del trasporto pubblico.

L’ultimatum del sindacato

La vertenza si sposta ora sul piano del confronto con l’azienda e con le istituzioni regionali. L’Usb ha chiesto la convocazione urgente di un tavolo e attende un riscontro formale entro cinque giorni dalla comunicazione. In assenza di una risposta, il sindacato ha già annunciato la possibilità di mettere in campo ulteriori iniziative di tutela e mobilitazione nelle sedi ritenute opportune.

La richiesta arriva mentre AIR Campania sta procedendo con un più ampio rafforzamento dell’organico. Le 60 assunzioni annunciate a luglio, suddivise tra 45 operatori di esercizio e 15 amministrativi, si aggiungono alle 156 già realizzate attraverso lo stesso concorso pubblico, portando a 216 il totale delle immissioni legate alla procedura. Al completamento delle operazioni programmate, l’azienda aveva indicato un organico complessivo di 1.347 dipendenti.

Resta ora da verificare quanti dei 45 operatori convocati arriveranno effettivamente alla presa di servizio e quali decisioni saranno assunte da AIR Campania e dalla Regione Campania rispetto alla richiesta avanzata dall’Usb. Con il primo settembre ormai vicino, il nodo della disponibilità di personale di guida torna così a intrecciarsi con la continuità delle corse, l’organizzazione dei turni e la tenuta complessiva del servizio.