Napoli

 

La polizia nell’ottica della tutela della circolazione stradale e sicurezza degli utenti, nel corso dell’estate ha predisposto numerose iniziative finalizzate al contrasto dell’incidentalità stradale e della lotta a comportamenti scorretti alla guida che possano recare nocumento alla circolazione.

 

 

Tra le tante iniziative in programma, finalizzate alla prevenzione, la polizia stradale effettuerà nella notte del 29 agosto, nell’ambito del progetto “questa sera guido io”, incontri con i giovani presenti presso alcuni locali della città di Napoli e in località Coroglio, aderenti all’iniziativa, con momenti di dialogo, di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, distribuzione di materiale informativo e proiezione di filmati.

L’obiettivo di tale iniziativa, promossa dalla polizia di Stato in collaborazione con Fondazione Ania, Silb Fipe, Sib Fipe e FederBalneari Italia, che interessa tutto il territorio nazionale, è di favorire l’assunzione di comportamenti consapevoli parlando direttamente ai giovani nei luoghi in cui trascorrono la loro estate, ricordando che il divertimento e la sicurezza non sono antitetici ma possono coesistere.

Nell’ambito di tale progetto rientra la figura del “guidatore designato” che, all’interno del gruppo, sceglie consapevolmente di astenersi dalla consumazione di alcolici, al fine di riportare a casa in sicurezza amici e compagni di serata.

Il progetto in programma prevede, altresì, l’assegnazione di ticket omaggio per l’ingresso al locale, a favore dei giovani che risulteranno negativi agli accertamenti etilometrici e tossicologici.

Accanto all’attività di sensibilizzazione, la polizia stradale intensificherà i controlli sulle principali direttrici stradali con servizi mirati al contrasto della guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto sostanze stupefacenti e di ogni comportamento che possa mettere in pericolo la vita propria e degli altri, nell’ottica della tutela della sicurezza stradale, della prevenzione e contrasto di comportamenti di guida pericolosi perché, bisogna sempre ricordare, che la nostra prudenza è la sicurezza di tutti.