Ospedali in crisi in Irpinia, nella morsa del sovraffollamento. E' la consueta emergenza dell'estate che va ad aggiungersi alla carenza di sangue.
Difficoltà soprattutto al pronto soccorso del Frangipane-Bellizzi dove diversi pazienti, molti dei quali non in codice rosso sono stati distribuiti su disposione della centrale operativa del 118 in altre strutture tra cui Avellino e Sant'Angelo dei Lombardi. Ieri in modo particolare come ci confermano dalla struttura arianese è stata una giornata particolarmente complessa.
Un provvedimento adottato a causa del prolungamento dei tempi di attesa e in una progressiva saturazione delle aree dedicate all’osservazione e alla gestione dei pazienti, alla pari di ciò che sta accadendo a Napoli. Il problema è generale in Campania.
Il piano di gestione del sovraffollamento del Cardarelli ad esempio, si configura come uno strumento operativo, dinamico e integrato, volto a migliorare l’efficienza organizzativa e logistica del pronto soccorso, ridurre i tempi di attesa e di permanenza dei pazienti, favorire il deflusso dei pazienti verso le aree di degenza o verso percorsi alternativi appropriati, garantire la sicurezza, la dignità e la qualità dell’assistenza in tutte le fasi del percorso di emergenza-urgenza.