In vista della sfida del Maradona, valida per la seconda giornata di Serie A il tecnico del Como Cesc Fabregas ha presentato la gara in conferenza stampa, riservando parole di vera e propria investitura per il Napoli, per la sua società e per la nuova guida tecnica azzurra.
«Napoli esempio da seguire per 20 anni di successi»
Nessun intento tattico o pretattica da parte dell'allenatore spagnolo, che ci ha tenuto a sottolineare il valore della piazza e della continuità societaria costruita sotto l'era De Laurentiis. Una traiettoria che il club comasco, forte di una proprietà solida, ambisce a ripercorrere nel tempo.
«La sfida contro il Napoli è contro una squadra matura», ha dichiarato Fabregas. «Al Maradona è una partita molto importante, sarà impegnativa perché loro giocano insieme da tanti anni. Noi proviamo a costruire una cosa molto simile a quella fatta con De Laurentiis in 20-25 anni: il Napoli è un grandissimo esempio per noi».
«Mix tra Conte e Allegri: questo Napoli ha due esterni fortissimi»
Spazio poi all'analisi tattica dell'avversario. Il tecnico del Como ha fotografato la trasformazione del Napoli sotto la nuova gestione, cogliendone le sfumature e le insidie principali in vista del match di domani:
«Quanto c'è di Allegri in questo Napoli? C'è. Non lo conosco molto, ma è un allenatore molto intelligente. Vedo tante cose di Conte e di Allegri, poi in rosa ci sono giocatori fortissimi. C'è un po' di mix: sono tornati al 4-3-3 con due esterni molto forti. È una squadra solida, il mister ha già messo un po' delle sue idee adattandosi alle caratteristiche dei suoi uomini. Si è visto un Napoli diverso rispetto al precampionato».
Il fioretto con Allegri e il pentimento per San Siro
Immancabile, infine, il passaggio sugli strascichi e le polemiche che avevano caratterizzato il precedente scontro diretto a San Siro tra i due tecnici la scorsa stagione. Fabregas ha voluto gettare acqua sul fuoco con grande maturità istituzionale:
«Mi pento di quanto accaduto, non siamo perfetti e imparerò da questo. Ma ho il massimo rispetto per il mister Allegri e per il Napoli».