Napoli

Il Napoli si è allenato al SSC Napoli Training Center alla vigilia del match contro il Como di Fabregas. Il gruppo è stato impegnato in una seduta mattutina svolgendo riscaldamento e lavoro tecnico-tattico. La gara è in programma allo Stadio Diego Armando Maradona alle 18:30 di domenica 30 agosto. 

Ieri in conferenza stampa, Cesc Fabregas ha parlato della partita e del Napoli. «La sfida contro il Napoli è contro una squadra matura. Al Maradona è una partita molto importante, sarà impegnativa, giocano insieme da tanti anni. Noi proviamo a costruire una cosa molto simile a quella fatta da De Laurentiis in 20-25 anni. Sono un grandissimo esempio per noi».

Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Como

Oggi mister Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Como. Di seguito le sue parole: 

«Domani è la prima partita in casa, quindi sarà emozionante soprattutto perché giochiamo davanti ai nostri tifosi. Affrontiamo un Como che ha fatto cose straordinarie, è la nuova realtà del calcio italiano: è una squadra ben organizzata, con una buona tecnica. Sarà necessario fare una buona partita. In questo momento della stagione la condizinone non è ancora ottimale, quindi è importante giocare una partita di buona tecnica e con grande intelligenza e pazienza».

«Non ho ancora deciso chi giocherà: lo farò domani mattina. Ho imparato che le partite sono sempre diverse le une dalle altre: il fatto che a Genova hai vinto con i cambi non significa nulla. Bisogna essere bravi ad interpretare le partite ed i momenti delle partite. Novità arbitrali? Ci sono state delle migliorie, soprattutto quelle per aumentare il tempo effettivo. Il calcio è fatto di contatti e contrasti: è bello per questo».

Allegri sul calendario e sulla Champions League

«Il calendario? Se vinciamo è in discesa, se no è in salita (ride ndr). Dipende dai risultati, bisogna affrontare ogni partita con grande serenità e voglia di fare risultato. Anche la gara contro il Genoa non era semplice».

«Acquisti dal mercato? Sono contento della rosa che ho, l'ho già detto. Inoltre abbiamo dei problemi di lista, quindi per far arrivare qualcuno, deve uscire qualcun'altro. Andare a mettere giocatori che non migliorano il livello tecnico di questa squadra, che è già alto, non ha senso. Lavoriamo con chi abbiamo a disposizione. Lang è entrato bene a Genova, Neres sta rientrando in condizione. Badiashile è indietro, perché si è allenato poco con il Chelsea, quindi ha bisogno di un po' di tempo per rimettersi in condizione».

«Bisognerà togliere al Como i loro punti di forza, come l'ottimo palleggio e la loro velocità».

«Anche in Champions fare punti per poter passare e cercare di andare avanti. È un girone e in Europa tutte le gare sono difficili, non ci sono squadre materasso. Sono tutte squadre organizzate tatticamente, con fisicità. Iniziamo dall'Arsenal, si vive per giocare queste partite ma avremo tempo per pensarci».

«Hojlund e Lucca garantiscono impegno e voglia di migliorarsi. Lucca anche a Genova ha giocato bene, si è messo a disposizione della squadra. Sono due giocatori che devono mettersi in condizione e che hanno bisogno di allenarsi. Domani sarà necessario fare una partita intelligente».

«Fabregas? Quello che è successo l'anno scorso... Ne sono successe e ne succederanno ancora. La tensione porta a dei litigi, ma è finita lì. Domani non gioca Allegri contro Fabregas, ma Napoli-Como. Lui è uno veramente che promette molto bene, ha già fatto ottimi risultati, come lui ci sono tanti altri allenatori giovani che possono far bene, stranieri ma anche italiani»