Ancora sangue e violenza nei reparti d'emergenza della Campania. Un'ordinaria attività di assistenza si è trasformata in un vero e proprio agguato all'esterno del Pronto Soccorso dell'ospedale "San Giuliano" di Giugliano in Campania, nel Napoletano. Un'infermiera in servizio è stata brutalmente aggredita alle spalle con pugni e schiaffi, colpita unicamente dalla furia di chi pretendeva di "accelerare" i tempi della presa in carico di un'anziana paziente.
La ricostruzione: l'allarme e l'agguato
La sequenza dei fatti, ricosturita dai Carabinieri della Compagnia di Giugliano intervenuti tempestivamente sul posto, fotografa un clima di crescente tensione ai danni del personale sanitario. L'infermiera si trovava nella zona del triage quando ha udito il suono insistente di un clacson provenire dall'esterno.Uscita per verificare la situazione, ha notato un'automobile con a bordo un'anziana in evidente stato di bisogno e ha immediatamente iniziato le manovre di supporto. Nel bel mezzo delle operazioni di soccorso, la professionista è stata sorpresa alle spalle e ripetutamente colpita con violenza alla schiena.
La reazione della vittima e l'arresto
Nonostante lo shock e i colpi ricevuti, la lucidità e il senso del dovere dell'infermiera hanno evitato il peggio: la donna è riuscita a condurre comunque l'anziana all'interno della struttura, affidandola alle cure mediche dei colleghi prima di lanciare l'allarme al 112. I militari dell'Arma, giunti sul posto nel volgere di pochi minuti, hanno identificato la responsabile dell'aggressione. A finire in manette è stata una donna di 54 anni, già nota alle forze dell'ordine per precedenti vicende giudiziarie. Per lei l'accusa è pesantissima: lesioni personali aggravate ai danni di personale sanitario nell'esercizio delle proprie funzioni. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, l'arrestata è stata posta agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttivo.