La casa come diritto inviolabile e prima grande trincea da difendere. A un mese esatto dalla forte scossa del 31 luglio, la ferita dei Campi Flegrei sanguina sul fronte abitativo: migliaia di persone restano fuori dalle proprie abitazioni, ostaggio di un mercato immobiliare impazzito in cui la disperazione degli sfollati si scontra con la speculazione selvaggia. Per arginare l'emergenza, il Comune di Pozzuoli scende in campo in prima persona, studiando una norma per fare da garante diretto sui contratti di locazione.
Il piano anti-speculazione: il Comune garante e gli sgravi su Tari e Imu
La misura allo studio dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gigi Manzoni punta a utilizzare il CAS (Contributo di Autonoma Sistemazione) per consentire il pagamento diretto dei canoni da parte dell'ente. «Stiamo lavorando a una norma che ci consenta di fare da garanti per i contratti di locazione, e con il Cas aiutare i cittadini a pagare i canoni», spiega il primo cittadino. Si tratta di un modello già collaudato con successo dal Comune di Napoli dopo il drammatico crollo della Vela Celeste a Scampia e i successivi sgomberi.
L’obiettivo dichiarato è stroncare sul nascere la piaga del caro affitti. Le segnalazioni giunte agli uffici comunali delineano un quadro indegno: appartamenti tradizionalmente locati a 500 euro mensili vengono proposti sul mercato a cifre astronomiche che oscillano tra i 1.500 e i 1.700 euro. A peggiorare la distorsione del mercato contribuisce la domanda legata all'imminente America’s Cup di vela, con proprietari che tentano di intercettare la clientela straniera introducendo nei contratti clausole ad hoc come la «clausola scossa», che consente di recedere in caso di nuovi terremoti senza pagare i canoni successivi.
Per ampliare l'offerta di alloggi e calmierare i prezzi, Pozzuoli sta inoltre trattando con i Comuni limitrofi per introdurre significativi sgravi sui tributi locali come Tari e Imu a favore di quei proprietari che decideranno di affittare le proprie case ai cittadini colpiti dalle ordinanze di sgombero.
La strategia del rientro e l'emendamento per le ristrutturazioni
Accanto alla gestione degli affitti, l'amministrazione punta a svuotare le liste degli sfollati accelerando il rientro nelle abitazioni che necessitano solo di interventi minori. Dalle analisi condotte sulle schede AEDES finora esaminate, circa il 40-45% ha restituito esiti di tipo A, B o C. «Questo significa che con interventi semplici quasi la metà della popolazione oggi sfollata potrà rientrare nella propria casa», sottolinea Manzoni. In accordo con la Regione Campania, il Comune sta predisponendo un emendamento specifico al decreto Campi Flegrei per introdurre un contributo una tantum finalizzato alla copertura totale o parziale dei costi di ristrutturazione, così da abbattere i tempi e i costi burocratici per le famiglie.
Il duello politico: scontro sui fondi e accuse di gestione "sovietica"
Se sul territorio si cerca di tessere soluzioni concrete, nell'arena politica regionale lo scontro si fa infuocato. Il capo dell’opposizione in Consiglio regionale Gennaro Sangiuliano, affiancato dai capigruppo del centrodestra (Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane, Massimo Grimaldi e Sebastiano Odierna), ha duramente attaccato la maggioranza per il no opposto allo stato di emergenza e al potenziamento dei fondi da 7 a 12 milioni, chiedendo inoltre l'estensione delle tutele anche a Quarto e alle aree di Giugliano rientranti nella zona rossa.
«Chiederemo subito ai sindaci che hanno ricevuto i fondi del Consiglio regionale di rendicontare la spesa, che auspichiamo avvenga con onestà, efficienza e rapidità. La maggioranza che governa la Regione Campania, con una decisione sovietica, ha detto no allo stato di emergenza», tuona l'opposizione.
Immediata la replica del Partito Democratico, che rispedisce al mittente le accuse chiarendo che la rendicontazione dei fondi è già rigidamente normata dalla legge regionale, mentre temi cruciali come la sospensione dei tributi, dei mutui e l'ampliamento dei confini territoriali spettano esclusivamente al Governo nazionale e al Parlamento. «Stiamo lavorando a una norma per fare da garanti sui contratti di locazione e fermare la vergognosa speculazione sulla pelle dei nostri concittadini.» ha dichiarato Gigi Manzoni, Sindaco di Pozzuoli
Verso il vertice cruciale di domani con il ministro Piantedosi
È infatti atteso a Napoli per domani lunedi 31 agosto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che presiederà in Prefettura la cabina di regia dedicata interamente all'emergenza Campi Flegrei. Sarà l'occasione decisiva per mettere sul tavolo gli emendamenti al decreto e tracciare la linea d'azione condivisa tra governo centrale, enti locali e territori.