San Bartolomeo in Galdo

Serata da ricordare a San Bartolomeo in Galdo, nell'ambito del Festival dedicato a Rocky Marciano. Il mai dimenticato campione di pugilato aveva anche sangue sannita nelle vene, considerato che la madre, Pasqualina Picciuto, era originaria proprio del comune fortorino. Diversi i premi assegnati nel corso della serata, tra cui quello d'onore destinato al presidente Vigorito, il quale era assente per motivi personali. Al suo posto c'era una delegazione del Benevento Calcio, formata da Marcello Carli e dell'attaccante Simone Verdi che hanno messo in risalto l'importanza dello sport e rimarcato anche le ambizioni della squadra giallorossa nel prossimo campionato di Serie B. Tra i premiati anche il campione olimpico di pugilato Roberto Cammarelle, vincitore di una medaglia d'oro in occasione dei giochi di Pechino 2008. A San Bartolomeo erano presenti anche i sindaci di Gaeta e di Ripa Teatina. In particolare, con Ripa Teatina si è sviluppato negli anni un sodalizio importante e sempre più consolidato con San Bartolomeo, considerato che il comune abruzzese ha dato i natali al padre di Rocky Marciano, Quirino Marchegiano.

Il Sindaco Agostinelli: "Grande emozione rivivere questo momento"

Soddisfatto il sindaco di San Bartolomeo in Galdo, Carmine Agostinelli: "È sempre un’emozione rivivere questo momento, che ci lega anche alla comunità di Ripa Teatina, perché noi abbiamo avuto la fortuna di dare i natali a Pasqualina Picciuto, la mamma di Rocky Marciano. Ripa Teatina, invece, ha dato i natali a Quirino Marchegiano, il papà di Rocky Marciano. Sono due comunità unite da una fratellanza, da un patto di amicizia e da un gemellaggio. Viviamo in simbiosi ogni evento dedicato a Rocky Marciano. Questa sera è presente anche il sindaco, con una bella delegazione di Ripa Teatina, e riviviamo l’orgoglio di questa terra, che ha dato i natali a un uomo che, partendo dal nulla, ha trovato il suo riscatto diventando il campione del mondo più grande di tutti i tempi, imbattuto e imbattibile. Questa sera viviamo anche un altro momento importante, perché sottoscriveremo il protocollo d’intesa tra quattro Comuni italiani – San Bartolomeo, Ripa Teatina, Policoro e Gaeta – che si uniscono in un’intesa con Olimpia Antica all’insegna dello sport, della cultura sportiva, della cultura sociale, della pace e della legalità. Il premio a Vigorito? È un imprenditore illuminato che rappresenta anche lui il riscatto e l’orgoglio del Sannio, forse come nessun altro. In una manifestazione come questa, che vuole riconoscere e premiare persone che si distinguono nei diversi ambiti, ma soprattutto in quello sportivo, non potevamo che conferire uno dei premi più importanti, il Premio d’Onore, proprio a Oreste Vigorito. Lo ringraziamo per la sua vicinanza e per il suo sostegno, anche a distanza".